L’autunno cambia passo sulle Alpi, dove la prossima perturbazione porterà precipitazioni e aria polare marittima dal Nord Atlantico. Il peggioramento inizierà venerdì 23 ottobre, aprendo un weekend del 24-25 ottobre caratterizzato da temperature in diminuzione e nevicate anche sotto i 2.000 metri.
I primi fiocchi arriveranno venerdì 23 ottobre in serata sulle Alpi occidentali, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Sabato 24 ottobre le nevicate interesseranno anche i rilievi di Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, completando il coinvolgimento delle sei regioni.
Sulle Alpi italiane la quota neve sarà generalmente attorno ai 1.700-1.800 metri; sui versanti esteri potrà scendere sotto i 1.500 metri. Il peggioramento comprenderà anche domenica 25 ottobre, senza una scansione altrettanto precisa delle nevicate.
Gli apporti più consistenti sono attesi oltre i 2.200 metri, soprattutto sulle Alpi di confine, con punte di 40-50 centimetri di neve fresca nell’episodio. Scendendo di quota, gli accumuli diminuiranno, fino a una semplice spolverata attorno ai 1.700 metri. I massimi previsti riguardano dunque l’alta montagna, senza una distribuzione uniforme nelle sei regioni.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
