Meteo, tra 24 ore torna il maltempo con freddo da est: ecco le regioni più colpite

L’aria fredda si prepara a raggiungere il Mediterraneo: nelle prossime ore il vento cambierà e alcune regioni ritroveranno anche i temporali.

La parentesi di tempo stabile sta per interrompersi e questa volta il cambiamento arriverà dai Balcani, attraverso correnti più fredde dirette verso l’Adriatico e il Sud. Da venerdì 30 ottobre torneranno piogge, acquazzoni e temporali sparsi, accompagnati da venti nord-orientali e da una diminuzione delle temperature. Il peggioramento avrà una distribuzione irregolare, con alcune regioni esposte a passaggi instabili e altre ancora interessate da schiarite e lunghe pause asciutte.

Gli ultimi aggiornamenti confermano un coinvolgimento soprattutto del medio-basso Adriatico e delle regioni del Sud, mentre buona parte del Nord rimarrà ai margini delle precipitazioni. Sarà l’inizio di una fase più fresca e movimentata, destinata a proseguire nel fine settimana di Halloween e Ognissanti.

Dall’alta pressione alle correnti fredde: cosa cambia venerdì 30 ottobre

Giovedì 29 ottobre offrirà ancora condizioni prevalentemente stabili, con spazi soleggiati e annuvolamenti generalmente senza conseguenze. Le temperature massime saranno per lo più comprese tra 17 e 23°C, mantenendo un clima relativamente mite nelle ore centrali, soprattutto nelle zone dove il sole riuscirà a imporsi.

L’alta pressione comincerà però a perdere efficacia sull’Italia, lasciando aperto un passaggio alle correnti provenienti dall’Europa orientale. L’ingresso dell’aria più fredda attraverso i Balcani favorirà l’aumento della nuvolosità e una maggiore instabilità, inizialmente lungo il versante adriatico e successivamente su diversi settori del Sud.

Venerdì il cambiamento diventerà più evidente con il trascorrere delle ore: alle nubi seguiranno precipitazioni sparse, mentre il rinforzo dei venti da nord-est accompagnerà la discesa delle temperature. Il passaggio verso condizioni più autunnali si avvertirà anche dove la pioggia resterà occasionale, per effetto della ventilazione e della minore presenza del sole.

Le prime regioni coinvolte dall’instabilità saranno Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dove venerdì 30 ottobre si alterneranno addensamenti, precipitazioni e pause asciutte. Il peggioramento prenderà soprattutto la forma di rovesci intermittenti, con la possibilità di temporali localizzati, anziché di una pioggia continua estesa uniformemente a tutto il territorio.

Tra il pomeriggio e la sera di venerdì, l’attenzione si concentra in particolare sul Molise e sulla Puglia centro-settentrionale, indicati dagli aggiornamenti serali tra i settori più favorevoli allo sviluppo di acquazzoni e nuclei temporaleschi. Anche in queste aree la distribuzione resterà discontinua: località relativamente vicine potranno sperimentare condizioni differenti, con rovesci alternati a intervalli senza precipitazioni.

Nel corso della giornata l’instabilità interesserà anche Basilicata e Calabria, raggiungendo inoltre la Sicilia orientale e nord-orientale. Sulla Calabria ionica e sui settori orientali siciliani compariranno i primi episodi instabili di una fase che tenderà a svilupparsi ulteriormente nel weekend. Piogge più isolate saranno possibili sulla Campania meridionale, sul basso Lazio e su alcuni settori orientali o meridionali della Sardegna.

Il quadro complessivo resta quello di un peggioramento moderato, pur con episodi temporaleschi localmente più vivaci: per venerdì le indicazioni della Protezione Civile collocano le precipitazioni prevalentemente tra isolate e sparse, con quantitativi generalmente deboli.

Il raffreddamento interesserà gran parte dell’Italia, ma la diminuzione delle massime sarà più avvertita sui settori adriatici e sull’Appennino del Centro-Sud. Il vento renderà il cambiamento ancora più percepibile nelle zone esposte, accompagnando il passaggio dalle ore miti di giovedì a una giornata di venerdì più fresca.

Le correnti da nord-est potranno risultare localmente forti sull’Adriatico centro-settentrionale, sull’Appennino del Nord e in Toscana. Anche il mare risentirà del rinforzo della ventilazione, con l’Adriatico centro-settentrionale localmente molto mosso. Al Nord prevarranno invece condizioni asciutte, pur con annuvolamenti; maggiori occasioni di schiarita resisteranno anche lungo il medio-alto versante tirrenico.

Tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre le correnti fredde continueranno ad alimentare l’instabilità soprattutto al Sud. Calabria e Sicilia resteranno tra le regioni da seguire per nuovi rovesci e temporali, mentre il calo termico proseguirà, portando diverse zone del Paese verso valori inferiori alle medie stagionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it