Per la prima volta nella sua storia, Pechino Express approda in chiaro televisivo con un debutto che segna una svolta nella programmazione italiana. Dal 29 agosto 2025, ogni venerdì alle 21.30, TV8 trasmette l’ultima edizione del celebre adventure show di Sky Original, prodotto da Banijay Italia, conducendo il pubblico generalista alla scoperta di un viaggio epico che ha già conquistato milioni di telespettatori.
La corsa verso il “tetto del mondo” rappresenta un’impresa senza precedenti nel panorama televisivo italiano, sviluppandosi attraverso oltre seimila chilometri di territorio aspro e incontaminato nell’Asia meridionale. L’itinerario prende avvio dalle acque cristalline dell’Oceano Pacifico nell’isola di Palawan, nelle Filippine, proseguendo attraverso gli altipiani verdeggianti e le giungle impenetrabili del nord della Thailandia, per culminare sulle vette maestose dell’Himalaya nepalese, dove otto delle dieci montagne più elevate del pianeta sfidano i cieli con le loro cime che superano gli ottomila metri di altitudine.
Constantino della Gherardesca ritorna alla conduzione di questo format iconico, affiancato dall’inviato speciale Fru, pseudonimo di Gianluca Colucci dei The Jackal, figura che ha già conquistato il pubblico nelle precedenti stagioni con la sua presenza carismatica e la capacità di creare collegamenti emotivi con i concorrenti durante i momenti più critici del percorso. La loro partnership rappresenta un elemento di continuità che rassicura gli affezionati del programma, garantendo quel perfetto equilibrio tra tensione agonistica e momenti di leggerezza che caratterizza da sempre Pechino Express.
Le nove coppie selezionate per questa edizione costituiscono un mosaico eterogeneo di personalità e competenze, ognuna identificata da un soprannome che ne sintetizza le caratteristiche distintive. I Medagliati, Jury Chechi e Antonio Rossi, rappresentano l’eccellenza olimpica italiana con le loro carriere costellate di successi internazionali, mentre i Complici, Dolcenera e Gigi Campanile, portano nella competizione un legame sentimentale consolidato in venticinque anni di vita insieme. I Cineasti, Nathalie Guetta e Vito Bucci, introducono l’elemento artistico-cinematografico, controbilanciato dagli Estetici, Giulio Berruti e Nicolò Maltese, che rappresentano rispettivamente il mondo della recitazione televisiva e del management musicale.
Le Sorelle, Samanta e Debora Togni, incarnano il legame familiare attraverso due sorellastre unite dalla passione per discipline diverse ma complementari, la danza professionale e l’istruzione natatoria. I Primi Ballerini, Virna Toppi e Nicola Del Freo, portano l’eleganza e la disciplina della danza classica scaligera, mentre gli Spettacolari, Gianluca Fubelli (Scintilla) e Federica Camba, rappresentano il mondo dell’intrattenimento contemporaneo. I Magici, Jey e Checco Lillo, introducono l’elemento dell’illusionismo, contrapposti alle Atlantiche, Ivana Mrázová e Giaele De Donà, che uniscono le esperienze maturate nei reality show con background culturali internazionali.
Il regolamento di Pechino Express mantiene la sua rigidità leggendaria, imponendo ai concorrenti condizioni di sopravvivenza che mettono alla prova non soltanto la resistenza fisica, ma soprattutto la capacità di adattamento culturale e la forza psicologica. Ogni partecipante dispone di un budget quotidiano di appena un euro in valuta locale, costringendoli a sviluppare strategie di sopravvivenza che spaziano dalla ricerca di alloggi improvvisati presso famiglie locali alla negoziazione di passaggi sui mezzi di trasporto più disparati. L’equipaggiamento si riduce al minimo indispensabile contenuto in uno zaino, eliminando qualsiasi comfort superfluo che possa facilitare il percorso.
La struttura del viaggio si articola in dieci tappe progressive, ciascuna caratterizzata da sfide specifiche che riflettono le peculiarità geografiche e culturali dei territori attraversati. La prima tappa nell’isola di Palawan si estende per centoquaranta chilometri, immergendo i concorrenti nell’atmosfera tropicale delle Filippine, tra spiagge incontaminate, lagune smeraldine e formazioni rocciose calcaree che creano scenari di bellezza mozzafiato. Il fiume sotterraneo Puerto Princesa, El Nido con le sue lagune cristalline e Coron con i suoi relitti storici rappresentano tappe obbligate che costringono i viaggiatori a confrontarsi immediatamente con culture, tradizioni culinarie e usanze locali completamente estranee al loro mondo di provenienza.
Il trasferimento in Thailandia segna un cambio radicale di scenario, conducendo le coppie attraverso altipiani verdeggianti e foreste tropicali dove la biodiversità raggiunge livelli straordinari e le comunità locali mantengono ancora tradizioni millenarie. La progressione altimetrica del percorso diventa sempre più evidente man mano che ci si avvicina alle regioni montuose del nord, preparando fisicamente e psicologicamente i concorrenti alle sfide estreme che li attendono nella fase finale del viaggio.
Il Nepal rappresenta l’apoteosi dell’avventura, introducendo i partecipanti in un universo culturale e spirituale unico al mondo, dove la maestosità dell’Himalaya fa da cornice a un patrimonio artistico e religioso di inestimabile valore. Le Durbar Square di Katmandu, Patan e Bhaktapur, testimonianze architettoniche dell’antica civiltà nepalese, diventano scenari di prove che richiedono non soltanto resistenza fisica, ma anche capacità di comprensione e rispetto per tradizioni religiose complesse e affascinanti. Il Tempio induista di Pashupatinath, considerato il più antico del paese e luogo sacro dove si celebrano i riti funebri di cremazione sul fiume Bagmati, rappresenta una tappa di particolare intensità emotiva e spirituale.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!