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GP Olanda, Leclerc furioso dopo l’incidente di Hamilton: “No! Ca**o. Oh mio Dio” -VIDEO-

Ferrari vive un incubo a Zandvoort con doppio ritiro: Hamilton finisce contro le barriere al 23° giro mentre Leclerc viene eliminato da Antonelli al 53° giro, con il monegasco furioso via radio per la sfortuna della squadra.

Il Gran Premio d’Olanda si è trasformato in un vero e proprio incubo per la Ferrari, con entrambe le monoposto costrette al ritiro per incidenti che hanno segnato una delle giornate più buie della stagione 2025 per la Scuderia di Maranello. Sul circuito di Zandvoort, dove Oscar Piastri ha conquistato la vittoria, le Rosse hanno collezionato un doppio zero che compromette ulteriormente le ambizioni stagionali del Cavallino Rampante.

La prima battuta d’arresto per la Ferrari è arrivata al ventitreesimo giro quando Lewis Hamilton ha perso il controllo della sua SF-25 nella temuta curva 3 di Zandvoort. Il pilota britannico, settimo in quel momento, ha finito la propria corsa contro le barriere dopo aver perso l’anteriore in un testacoda che non gli ha lasciato scampo. L’impatto è stato particolarmente violento, con la fiancata destra della Ferrari che ha assorbito tutto l’urto, mandando in frantumi l’anteriore destra.

Hamilton si è immediatamente scusato via radio con il team pronunciando le parole “Mi dispiace tanto ragazzi”, dimostrando la piena consapevolezza dell’errore commesso. Il sette volte campione del mondo è uscito autonomamente dall’abitacolo senza riportare conseguenze fisiche, ma l’incidente ha rappresentato il suo primo ritiro con la Ferrari in questa stagione.

La Reazione Furiosa di Leclerc Via Radio

L’incidente di Hamilton ha avuto immediate ripercussioni sulla strategia di Charles Leclerc, che aveva appena completato la sosta ai box per montare gomme dure nel tentativo di effettuare un undercut su Hadjar. L’ingresso della safety car causato dall’uscita del compagno ha permesso a tutti gli avversari di fermarsi ai box in regime di neutralizzazione, vanificando completamente la strategia della Ferrari.

La frustrazione del monegasco è esplosa in un team radio che ha fatto il giro del mondo: “No! Ca**o. Oh mio Dio. Siamo così sfortunati, è incredibile…”. Le parole di Leclerc hanno rivelato tutta l’amarezza per una situazione che sembrava già compromettere definitivamente le sue possibilità di ottenere un buon risultato.

Se l’incidente di Hamilton aveva già rovinato la gara della Ferrari, il destino aveva in serbo un secondo colpo ancora più amaro. Al cinquantatreesimo giro, Kimi Antonelli ha tentato un sorpasso azzardato su Leclerc nella stessa curva 3 che aveva già tradito Hamilton. Il giovane pilota italiano della Mercedes ha colpito con l’anteriore destra la posteriore sinistra della Ferrari, causando un testacoda che ha spedito il monegasco contro le barriere ad alta velocità.

L’impatto è stato devastante per la SF-25, che ha perso completamente l’alettone anteriore e riportato danni ingenti. Leclerc è riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo, ma la sua delusione era evidente sul volto quando si è tolto il casco. La manovra di Antonelli è stata giudicata eccessivamente rischiosa dai commissari, che hanno comminato al diciannovenne una penalita di dieci secondi.

Il doppio ritiro della Ferrari ha evidenziato non solo la sfortuna che ha accompagnato la squadra in questa gara, ma anche le fragilità strutturali che persistono nella gestione delle situazioni critiche. L’incidente di Hamilton ha dimostrato come gli errori individuali possano avere ripercussioni devastanti sull’intera strategia di squadra.

Leclerc aveva comunicato via radio che non riteneva necessaria la seconda sosta per coprire l’undercut di Antonelli, suggerendo una possibile mancanza di coordinamento nella gestione tattica della gara. La Ferrari si è trovata così a pagare un prezzo altissimo per una serie di circostanze sfortunate amplificate da decisioni strategiche discutibili.

Questo GP d’Olanda rappresenta uno dei momenti più bui della stagione 2025 per la Ferrari, che non riesce a trovare continuità nelle prestazioni nonostante i tentativi di sviluppo tecnico. La pista di Zandvoort si è confermata particolarmente ostica per le caratteristiche della SF-25, evidenziando tutti i limiti della monoposto soprattutto nel confronto impietoso con le dominanti McLaren.

Per Hamilton si tratta del secondo Gran Premio consecutivo senza punti dopo il dodicesimo posto in Ungheria, mentre per Leclerc l’amarezza è ancora maggiore considerando che stava disputando una gara in rimonta dopo le difficoltà delle qualifiche. Il monegasco aveva infatti chiuso le qualifiche con un sesto posto frutto di un errore in Q3 che lo aveva fatto sbottare via radio: “Che giro di m… sono stato pessimo, non lo posso accettare”.

Il doppio ritiro di Zandvoort arriva nel momento peggiore possibile per la Ferrari, a una settimana dal Gran Premio d’Italia a Monza. La pressione sui piloti e sul team sarà enorme, considerando che correre davanti ai propri tifosi senza una vettura competitiva rischia di trasformarsi in un’ulteriore umiliazione.

La Scuderia di Maranello dovrà resettare completamente l’approccio dopo questo weekend traumatico, cercando di ritrovare quella serenità e quella precisione operativa che sembrano essere venute meno nelle situazioni più delicate. Il tempo a disposizione è limitato e gli sviluppi tecnici previsti dovranno dimostrare la loro efficacia su una pista, quella di Monza, che storicamente premia la potenza e l’efficienza aerodinamica.

La domenica nera di Zandvoort si chiude così con due Ferrari ritirate, zero punti conquistati e una classifica costruttori che vede allontanarsi sempre più le ambizioni di lottare per posizioni di vertice. Per Hamilton e Leclerc, così come per l’intero team Ferrari, resta ora da dimostrare di saper reagire a questa battuta d’arresto nella prossima cruciale trasferta italiana.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!