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Meteo, in arrivo tra poche ore PIOGGIA e NEVE su queste regioni: attenzione al VENTO

Venti di Libeccio, piogge sparse e neve in Appennino: instabilità diffusa sulle tirreniche, mentre il Nord resta più freddo ma con tempo asciutto e ampie schiarite al Sud Adriatico.

L’Italia si trova in queste ore nel pieno di una transizione atmosferica determinata dall’interazione tra due distinte strutture bariche di segno opposto. Da una parte, si osserva il graduale indebolimento dell’afflusso di correnti fredde di matrice polare, legate a un’ampia circolazione ciclonica collocata sul quadrante nord-orientale dell’Europa; dall’altra, prende vigore un flusso umido sud-occidentale di origine atlantica, sospinto da una depressione centrata al largo del Portogallo. Questo contrasto dinamico sta configurando un peggioramento del tempo su diverse aree del Paese, soprattutto sui versanti esposti ai flussi occidentali.

Fin dalle prime ore della mattinata si registrano precipitazioni sparse a carattere intermittente sulla Liguria di Levante, sulla Sardegna settentrionale e lungo tutto il comparto tirrenico centro-meridionale. Toscana, Lazio, Campania e, a tratti, la Calabria settentrionale risultano le regioni più direttamente coinvolte: qui le piogge potranno essere localmente moderate, alternate a temporanee pause asciutte, con una maggiore instabilità concentrata nelle ore centrali e pomeridiane. In quota, la colonna atmosferica andrà incontro a condizioni favorevoli alle nevicate sull’Appennino, con la quota neve prevista in risalita fino ai 1300-1500 metri, specie durante le fasi più perturbate.

Sul fronte della ventilazione, si segnala un rinforzo dei venti di Libeccio, particolarmente intenso sul versante tirrenico, dove si potranno registrare raffiche anche superiori ai 50-60 km/h. Il moto ondoso è atteso in decisa crescita, con mareggiate non escluse sulle coste più esposte del medio e basso Tirreno.

Il quadro meteorologico si mantiene più stabile sul Nord Italia e lungo il versante adriatico. Su queste aree prevalgono condizioni di variabilità, con cieli spesso nuvolosi o coperti sulla pianura padana e su alcune zone interne del Centro, ma con fenomeni precipitativi generalmente assenti o del tutto sporadici. Le Alpi e i settori adriatici meridionali beneficeranno invece di schiarite più ampie, grazie alla protezione offerta dalla catena appenninica rispetto ai flussi umidi occidentali.

Dal punto di vista termico, è attesa una ripresa delle temperature sulle regioni centrali e meridionali, dove la ventilazione sud-occidentale favorirà un temporaneo aumento dei valori massimi, riportando le medie in linea con la climatologia stagionale. Al Nord, invece, continuerà a persistere un clima più rigido, eredità della recente irruzione fredda che ha caratterizzato il passaggio d’anno, con minime localmente ancora inferiori allo zero sulle aree pianeggianti.

La tendenza per le prossime ore conferma quindi un’Italia meteorologicamente divisa, con una fase di instabilità localizzata ma significativa, che richiederà attenzione soprattutto per quanto riguarda le condizioni del mare e della viabilità montana.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!