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Pandoro richiamato, rischio corpi estranei nell’impasto: la marca ed il lotto

Ritirati dal mercato numerosi lotti di pandoro Vergani: nell’impasto trovati frammenti del rivestimento antiaderente degli stampi di cottura. Lotti interessati con scadenza fino a maggio 2026.

Il Ministero della Salute ha annunciato il ritiro immediato di numerosi lotti di pandoro classico a marchio Vergani, a seguito della segnalazione di un potenziale rischio fisico per i consumatori. L’avviso, pubblicato oggi sul portale ufficiale dedicato alle allerte alimentari, fa riferimento a due distinti provvedimenti di richiamo datati 31 dicembre 2025, ma riguarda prodotti ancora presenti sul mercato.

Nel dettaglio, il richiamo coinvolge il pandoro classico senza glutine, venduto in confezioni da 600 grammi e confezionato per conto della VERGANI SRL – MILANO dalla ditta dolciaria ZERO+4 SRL nello stabilimento di Desio, in provincia di Monza e Brianza. Tutti i lotti con scadenza compresa tra l’8 aprile e il 28 maggio 2026 sono interessati dal ritiro.

Il motivo del richiamo risiede nella presenza di corpi estranei nell’impasto: in particolare, si tratta di frammenti del rivestimento antiaderente (PTFE) degli stampi di cottura. Questi residui, derivanti da un deterioramento delle superfici interne degli stampi, sono stati rinvenuti all’interno di alcune unità di prodotto finite, configurando un concreto rischio per la sicurezza alimentare.

L’anomalia è emersa durante un’ispezione effettuata lo scorso 31 dicembre dagli ispettori della Struttura sicurezza alimentare dell’Ats Brianza presso lo stabilimento produttivo lombardo, che fornisce dolci da ricorrenza per diversi marchi e per la grande distribuzione organizzata. “Durante la fase di cottura gli stampini si sfaldavano, rilasciando frammenti che rimanevano aderenti al prodotto finito”, hanno spiegato i tecnici dell’Ats, sottolineando la pericolosità del difetto produttivo.

A seguito dell’accertamento, le autorità sanitarie hanno disposto il sequestro probatorio dei lotti coinvolti, trasmesso una notizia di reato all’Autorità giudiziaria e avviato le sanzioni nei confronti dell’operatore del settore alimentare, ritenuto responsabile della mancata identificazione e gestione del rischio. Parallelamente, è stata attivata la procedura di richiamo cautelativo dei prodotti già distribuiti.

Il caso evidenzia, ancora una volta, l’importanza del sistema di controlli a tutela della sicurezza alimentare, in particolare su prodotti legati alle festività e quindi consumati in grandi quantità. I consumatori che avessero acquistato pandori Vergani riconducibili ai lotti coinvolti sono invitati a non consumarli e a restituirli al punto vendita. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!