Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Spazio, Arriva la Superluna del Lupo: ecco quando vederla ed a che ora

Il 3 gennaio 2026 la Superluna del Lupo illuminerà il cielo invernale accanto a Giove e Polluce: uno spettacolo raro tra mitologia, astronomia e suggestioni naturali.

All’alba del 2026, il cielo offrirà uno degli spettacoli astronomici più suggestivi dell’inverno: tra il 3 e il 4 gennaio andrà in scena la cosiddetta Superluna del Lupo, la prima Luna piena dell’anno, che si presenterà all’orizzonte orientale al tramonto del 3 gennaio con dimensioni e luminosità maggiori rispetto alla norma. Un evento che incanta tanto gli appassionati quanto gli osservatori occasionali, grazie alla combinazione tra fascino mitologico, precisione scientifica e scenografia naturale.

Questa Luna piena è denominata “del Lupo” secondo un’antica tradizione dei nativi del Nord America, poi adottata dall’Old Farmer’s Almanac. Il nome nasce dall’osservazione della natura invernale: gennaio era il mese in cui si udivano con maggior frequenza gli ululati dei lupi, spinti dalla fame e dal gelo a spingersi vicino agli insediamenti umani. Nella tradizione europea, la stessa Luna era conosciuta come “Luna dopo Yule”, in riferimento alla festa solstiziale che segnava il ritorno graduale della luce dopo l’inverno.

Dal punto di vista astronomico, quella del 3 gennaio è una Superluna: la fase di piena coinciderà infatti con il passaggio della Luna al perigeo, cioè nel punto più vicino alla Terra della sua orbita ellittica. In questa occasione, il nostro satellite naturale sarà a circa 362.312 chilometri dalla Terra — contro una media di circa 384.000 km — apparendo così leggermente più grande (fino al 14% in più) e più brillante (fino al 30%) rispetto a una Luna piena lontana, anche se la differenza sarà più evidente nelle fasi del suo sorgere, quando la Luna sarà bassa sull’orizzonte. L’effetto ottico, amplificato dalla rifrazione atmosferica e dai riferimenti terrestri, la farà sembrare ancora più imponente.

Ma lo spettacolo non si esaurisce con la Luna: il cielo offrirà un vero e proprio trittico celeste. Alla sinistra della Luna brillerà Polluce, una delle stelle principali della costellazione dei Gemelli, mentre alla sua destra si staglierà Giove, il gigante gassoso del Sistema Solare, che si troverà a pochi giorni dall’opposizione, quindi nel suo momento di massimo splendore. Un incontro ravvicinato che renderà l’osservazione a occhio nudo particolarmente ricca e gratificante.

C’è poi un ulteriore dettaglio astronomico a rendere questa Luna del Lupo ancora più speciale: sarà la Luna piena più alta dell’inverno. Questo perché si verifica pochi giorni dopo il solstizio d’inverno, e la Luna piena, trovandosi sempre nella parte opposta del cielo rispetto al Sole, percorre un arco simile a quello che il Sole disegna nel cielo estivo. Ne deriva che la Luna resterà visibile a lungo durante la notte e raggiungerà un’altezza notevole nel cielo, ben oltre la media invernale.

Come se non bastasse, il 3 gennaio la Terra raggiungerà anche il perielio, il punto della sua orbita in cui si trova alla minima distanza dal Sole: circa 147,1 milioni di chilometri. Un fenomeno puramente astronomico, privo di effetti percepibili, ma che rappresenta una curiosa coincidenza per gli appassionati: proprio quando la Luna è più vicina alla Terra, anche la Terra si trova più vicina al Sole. Un inizio d’anno che ci ricorda quanto i moti celesti siano armonici, anche nelle loro apparenti discrepanze stagionali.

Per chi vorrà godersi lo spettacolo, l’appuntamento è al tramonto del 3 gennaio, guardando verso Est. Non serviranno telescopi né binocoli: basterà uno sguardo al cielo e, possibilmente, un orizzonte libero da ostacoli urbani. La Superluna del Lupo, con la sua luce intensa e le sue antiche storie, promette di salutare il nuovo anno con una bellezza silenziosa e potente, degna di essere ricordata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!