La Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso una Allerta Meteo Gialla per fenomeni nevosi che interesseranno principalmente le province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Pistoia, Prato e Siena. L’origine di questo evento meteorologico è un minimo di pressione sul Mediterraneo centrale che determina condizioni di tempo a tratti perturbato, con precipitazioni di neve fino a quote di bassa collina.
Nel dettaglio, nel pomeriggio di oggi, lunedì 5 gennaio 2026, sono attese piogge sparse più probabili nelle zone interne delle province di Firenze, Arezzo e Siena, sebbene con quantitativi non significativi. Le condizioni meteo peggioreranno nella giornata di domani, martedì 6 gennaio, con precipitazioni più estese sulle zone centro-orientali della Toscana. I cumulati di pioggia potranno raggiungere valori medi fino a 10 millimetri nella parte più orientale e meridionale della regione, con locali accumuli più marcati fino a 20-25 millimetri nella zona dell’Amiata, un rilievo importante che spesso intensifica i fenomeni precipitativi.
Per quanto riguarda il vento, nella giornata di martedì sono previste raffiche da nord-est fino a 50 km/h sulle pianure settentrionali e con possibili intensità superiori lungo la fascia costiera, aumentando così la sensazione di freddo e la pericolosità delle condizioni atmosferiche.
La neve rappresenta il cuore dell’allerta odierna e di quella imminente. Già dal pomeriggio di oggi si prevedono deboli nevicate sui rilievi delle province di Firenze e Arezzo, con quote nevose fino a circa 900-1000 metri, scendendo a quote inferiori sui versanti orientali e arrivando, molto debolmente, fino al fondovalle dell’alto Mugello. Gli accumuli saranno modesti, con ulteriori 1-3 centimetri attesi su Pratomagno e sull’Appennino orientale sopra gli 800 metri, ma senza accumuli significativi nell’Alto Mugello.
Il peggioramento più rilevante arriverà però nella notte tra lunedì e martedì, quando nebbie e nevicate si concentreranno inizialmente nelle zone meridionali e orientali della Toscana, per estendersi gradualmente entro la mattina anche alle zone centrali della regione. In questa fase, la neve potrà raggiungere anche quote molto basse, fino al fondovalle dell’Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina, mentre nelle altre aree orientali si attende nevicata fino a quote di bassa collina, tra 200 e 400 metri. Gli accumuli di neve potranno raggiungere generalmente i 10 centimetri, con punte localmente superiori nelle zone appenniniche orientali più esposte, mentre sulle restanti aree dell’est della Toscana sono previste quantità inferiori ai 5 centimetri.
L’Allerta Meteo Gialla indica condizioni che, pur non destando preoccupazione estrema, possono generare fenomeni occasionalmente pericolosi per la sicurezza delle persone e causare disagi. In particolare, si segnalano possibili problemi temporanei alla viabilità con interruzioni locali su strade, rallentamenti nei collegamenti terrestri, ferroviari e aerei. Inoltre, sono da considerare anche le possibili interruzioni temporanee dei servizi di comunicazione ed elettrici, oltre al rischio di caduta di ramaglie e rottura di alberi, soprattutto nelle aree più esposte ai venti forti.
Le amministrazioni locali di Arezzo, Firenze, Grosseto, Pistoia, Prato e Siena sono dunque chiamate a monitorare attentamente la situazione, soprattutto nelle zone appenniniche e montane, dove la neve a bassa quota può compromettere la normale mobilità e la sicurezza della popolazione. È consigliabile prestare particolare attenzione nei fondovalle dell’Alto Mugello, nel Casentino e nell’Alta Val Tiberina, aree in cui le nevicate più intense potrebbero determinare accumuli significativi e conseguenze più rilevanti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
