Italia – In Italia la giornata di martedì 6 gennaio sarà caratterizzata da una pressione in calo al Centro-Sud e condizioni più stabili al Nord. Temperature piuttosto basse con valori massimi che difficilmente supereranno la doppia cifra nelle regioni settentrionali, mentre le condizioni atmosferiche risulteranno più dinamiche con precipitazioni sparse sui settori centrali e meridionali, comprese nevicate a quote medie e localmente basse in alcune aree della Romagna e dell’Appennino.
Nord: La pressione risulta moderatamente instabile soprattutto sulla porzione orientale delle regioni settentrionali. Al mattino si registra una prevalenza di nuvolosità compatta sul Triveneto con possibili deboli nevicate anche fino alle coste romagnole e alle aree pianeggianti limitrofe. Le restanti aree settentrionali beneficiano di cieli tendenzialmente sereni o poco nuvolosi, nonostante la presenza di un vento freddo e sostenuto che contribuirà a mantenere basse le temperature, con massime intorno ai 3-4 gradi. Le condizioni diurno-serali saranno generalmente asciutte con ampie schiarite sulle zone occidentali, mentre lungo la costa adriatica si manterranno fenomeni nevosi sporadici nel pomeriggio.
Centro Italia e Sardegna: Nel Centro Italia e in Sardegna si attende un generale peggioramento del tempo accompagnato da una diminuzione della pressione. Le ultime ore del mattino saranno caratterizzate da cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse, più frequenti ed intense lungo il versante adriatico e nel Lazio, con nevicate localizzate a partire da 600-1000 metri sull’Appennino centrale. La Sardegna verrà interessata da precipitazioni soprattutto nelle zone interne, con rovesci di debole intensità e temperature miti rispetto al resto del Centro. Nel pomeriggio si assisterà a una progressiva attenuazione dei fenomeni sul Lazio e Umbria, mentre rimarranno attivi rovesci sul settore orientale della penisola e sulla Sardegna. Le temperature oscilleranno tra 5°C e 10°C nei capoluoghi principali, con venti prevalentemente settentrionali.
Sud: Al Sud la pressione in calo favorirà condizioni di marcata instabilità fin dalle prime ore della giornata. La Campania in particolare potrà subire forti precipitazioni con locali nubifragi, mentre piogge intense interesseranno Basilicata e settori centro-settentrionali della Puglia. La quota neve sulle aree appenniniche si attesterà intorno ai 1500 metri. Sulle restanti regioni meridionali si prevedono condizioni più variabili, con piogge intermittenti alternate a schiarite specialmente in Sicilia. L’aria calda proveniente da sud-sudest manterrà temperature massime più elevate rispetto al resto della penisola, con punte che potranno raggiungere i 19 gradi a Palermo, 15 a Bari e 14 a Napoli. I venti saranno prevalentemente meridionali, moderati soprattutto lungo le coste e nelle zone pianeggianti.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
