L’attore turco Can Yaman, celebre in Italia per il ruolo di protagonista in serie televisive di successo come Viola come il mare e Sandokan, è stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato durante un’operazione antidroga condotta dalla polizia di Istanbul. Il blitz, scattato dopo la mezzanotte, ha coinvolto nove locali notturni della città, tra cui il noto Bebek Hotel, dove l’attore si trovava insieme ad altri personaggi pubblici.
Secondo quanto riportano i media turchi, l’operazione ha portato al fermo di sette persone, tra cui l’attrice Selen Gorguzel, i nomi di Ayşe Sağlam e Ceren Alper, e alcuni gestori di locali, YouTuber e imprenditori del mondo della notte. Le accuse ipotizzate dalla procura riguardano il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, l’agevolazione all’uso di droghe e l’incoraggiamento o la facilitazione della prostituzione, compresa l’eventuale mediazione o fornitura di luoghi per tale scopo.
Fonti vicine all’inchiesta riferiscono che l’arresto di Yaman sarebbe avvenuto in seguito a una soffiata, un’indicazione precisa che avrebbe condotto gli agenti proprio al locale dove si trovava l’attore. Durante la perquisizione, la polizia avrebbe rinvenuto su di lui delle sostanze illecite, portando quindi al suo fermo e al successivo trasferimento presso l’Istituto di medicina legale per le analisi del sangue. Le stesse procedure sono state applicate anche agli altri fermati.
A rendere ancora più misteriosa la vicenda è la scoperta di una presunta “stanza segreta” all’interno del Bebek Hotel. Secondo quanto scrive Hurriyet, la stanza sarebbe stata oggetto di sospetti da tempo e, secondo fonti citate da Cnn Türk, potrebbe essere stata utilizzata per realizzare registrazioni a scopo compromettente. Al momento, le autorità non hanno confermato ufficialmente né la funzione della stanza né l’esistenza di materiale audiovisivo. Tuttavia, il tema ha già scatenato speculazioni nella stampa turca, che ipotizza l’esistenza di video girati per finalità ricattatorie.
Nonostante la procura non avesse inizialmente emesso un mandato di arresto diretto per Can Yaman, l’operazione sembra essere stata mirata anche al coinvolgimento di volti noti del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. Le immagini pubblicate da Hurriyet mostrano varie tipologie di sostanze sequestrate nei locali perquisiti, a conferma della portata dell’azione repressiva condotta dalle autorità.
Nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman è diventato uno dei volti più riconoscibili della televisione turca ed è riuscito a costruire una carriera internazionale, in particolare in Italia, dove ha recitato in fiction di primo piano per Mediaset e Rai. Dopo il debutto nella soap turca DayDreamer, ha conquistato il pubblico italiano con Che Dio ci aiuti 6, Viola come il mare e la recente miniserie Il Turco, oltre al reboot di Sandokan, ancora in fase di promozione.
Al momento, non è chiaro se l’attore resterà in stato di detenzione o se verranno disposte misure cautelari alternative. Le autorità turche continuano a mantenere il massimo riserbo sull’inchiesta, ma i riflettori internazionali sono già puntati sul caso, che rischia di avere ripercussioni significative sulla carriera di una delle star più amate dal pubblico italiano. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
