Dopo le spiagge vulcaniche delle Hawaii e i fasti barocchi della Sicilia, The White Lotus si prepara a trasportare il suo sguardo cinico e raffinato sulla società contemporanea nel cuore più emblematico del Mediterraneo glamour: la Costa Azzurra. Secondo quanto confermato da Variety e ripreso da numerose testate internazionali, la quarta stagione della serie HBO creata da Mike White sarà ambientata al Château de La Messardière di Saint-Tropez, struttura a cinque stelle oggi parte della collezione Airelles, punto di riferimento dell’hotellerie d’alto profilo francese e nuovo epicentro narrativo di una storia ancora una volta in equilibrio tra idillio e inquietudine.
Il castello ottocentesco, costruito come dono nuziale da una famiglia dell’alta borghesia legata alla produzione di cognac, è stato trasformato in hotel di lusso dopo decenni di oblio e restauri curati da architetti specializzati nella conservazione di monumenti storici. Con le sue oltre cento camere, le suite affacciate sul Golfo di Saint-Tropez, la piscina panoramica, le terrazze immerse nei giardini e gli interni che mescolano stile provenzale e suggestioni moresche, La Messardière incarna perfettamente quell’ambiguità estetica che la serie ha sempre saputo valorizzare: luoghi da cartolina che diventano teatro di tensioni sotterranee, scontri di classe, fragilità emotive e, spesso, tragedie.
La scelta della Riviera francese rappresenta una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione dell’antologia HBO, che ha costruito il proprio successo alternando ambientazioni esotiche a un racconto acuto delle dinamiche sociali del turismo d’élite. In questo senso, Saint-Tropez offre una scenografia stratificata e storicamente densa, dove il retaggio della dolce vita novecentesca convive oggi con le sfide del turismo di massa, della pressione immobiliare e delle trasformazioni ambientali che stanno ridisegnando il volto del Mediterraneo. Temi che, seppur non esplicitati, costituiscono spesso la materia silenziosa ma presente nel sottotesto della serie.
Come nelle stagioni precedenti, anche in questo caso l’hotel non sarà soltanto un fondale, ma un vero e proprio personaggio: un organismo vivo, attraversato da personaggi in cerca di qualcosa – redenzione, potere, distrazione o semplicemente conferma del proprio status – e da traiettorie che si sfiorano, si urtano o si distruggono in corridoi, saloni e terrazze carichi di aspettative. La produzione ha previsto riprese tra la primavera e l’autunno del 2026, con incursioni anche in altre località della Riviera e almeno una parte della trama ambientata a Parigi, mantenendo così un’impostazione narrativa policentrica già sperimentata nella terza stagione.
Dal punto di vista industriale, l’accordo con il gruppo Airelles rappresenta una novità rispetto alle stagioni precedenti girate in resort della catena Four Seasons e sottolinea ulteriormente il ruolo strategico che The White Lotus ha assunto nella promozione del turismo di lusso. Le precedenti stagioni hanno dimostrato come la visibilità offerta dalla serie si traduca in un aumento della domanda e delle tariffe nelle location coinvolte, fenomeno che ora si prevede possa replicarsi anche per Saint-Tropez e per l’intero comparto dell’hotellerie francese d’alta gamma.
In attesa di una data di uscita ufficiale – che dovrebbe collocarsi tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 – la quarta stagione si preannuncia dunque come un ulteriore raffinamento della formula White: stesso impianto di partenza, ma uno sguardo sempre più preciso nel cogliere le sfumature culturali, estetiche e simboliche di ogni nuova ambientazione. In questo senso, il Château de La Messardière non è solo una nuova scenografia: è un dispositivo narrativo in sé, capace di raccogliere al suo interno memorie aristocratiche, desideri contemporanei e le contraddizioni latenti di un’élite globale che continua a mettere in scena se stessa senza accorgersi di essere ormai il vero oggetto del racconto. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
