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Meteo, Vento Forte in arrivo con raffiche oltre i 100 km/h: attese burrasca e mareggiate

Un ciclone mediterraneo scatena lo Scirocco: attese burrasche e onde alte fino a sei metri tra Sicilia, Calabria e Sardegna. La burrasca potrebbe durare fino a metà settimana.

Un’intensa fase di maltempo è attesa a partire da lunedì 19 gennaio sul bacino del Mediterraneo centrale, con effetti particolarmente significativi sulle regioni meridionali italiane e sulle due Isole Maggiori. La dinamica sinottica alla base di questa nuova perturbazione è la formazione di un profondo minimo depressionario a carattere ciclonico di matrice mediterranea, che innescherà un vigoroso richiamo di correnti miti e umide dai quadranti meridionali. Lo Scirocco, in particolare, sarà protagonista con raffiche di burrasca che localmente potranno superare i 100 km/h, alimentando un’intensa mareggiata lungo le coste esposte e determinando condizioni di maltempo marcato.

La genesi del ciclone mediterraneo è legata a un marcato contrasto barico tra la saccatura in discesa dal Nord Atlantico, in ingresso nel Mediterraneo occidentale, e un promontorio anticiclonico che si consoliderà in area balcanica. Questo squilibrio barico genererà un intenso gradiente di pressione responsabile dell’accelerazione dei venti di Scirocco, particolarmente sostenuti tra il Canale di Sicilia, lo Ionio e il Tirreno meridionale. Le aree maggiormente esposte saranno la Sicilia orientale e sud-orientale, la Calabria ionica e la Puglia meridionale: tra le province di Catania, Siracusa, Messina e Reggio Calabria si potranno registrare raffiche localmente superiori ai 100 km/h, specie nelle ore centrali di lunedì e martedì, quando la fase ciclonica sarà più attiva.

Accanto alle raffiche impetuose, va segnalato anche l’aumento del moto ondoso: le proiezioni indicano onde con altezza significativa fino a oltre 6 metri lungo i litorali più esposti allo Scirocco, con particolare riferimento al versante ionico della Sicilia (province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa), alla costa ionica calabrese e al settore sud-orientale della Sardegna. Le mareggiate potrebbero provocare criticità nelle zone costiere più vulnerabili, con possibili danni a infrastrutture marittime, difficoltà nella navigazione e fenomeni di erosione costiera.

Sul fronte delle precipitazioni, l’apporto di umidità da sud e il contributo dinamico del vortice ciclonico alimenteranno piogge diffuse e temporali, con accumuli consistenti attesi soprattutto su Sicilia, Calabria, Sardegna e in parte su Puglia e Basilicata. I fenomeni potranno risultare localmente intensi, anche a carattere di nubifragio, tra lunedì 19 e mercoledì 21 gennaio, con rischio idrogeologico in particolare nei bacini montani e collinari delle aree già indicate.

Sul resto del Paese, la ventilazione assumerà caratteristiche diverse: in Liguria è attesa la Tramontana, mentre sull’alto Adriatico soffierà la Bora, con effetti meno estremi ma comunque degni di nota sul piano termico e della percezione del freddo.

Il sistema perturbato inizierà gradualmente ad attenuarsi solo a partire da mercoledì 21 gennaio, con una progressiva diminuzione dell’intensità del vento e delle precipitazioni, pur lasciando in eredità condizioni ancora instabili su alcune aree meridionali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!