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Maltempo, Vento Forte in arrivo con Raffiche fino a 100 km/h: la mappa delle aree a rischio

Una intensa irruzione di Maestrale investe l’Italia centro-meridionale con raffiche fino a 100 km/h e onde oltre i 5 metri, alimentate da un forte gradiente barico tra fronte in transito e alta pressione a ovest.

È in atto un deciso rinforzo dei venti di Maestrale sull’Italia, con un peggioramento che nelle prossime ore assumerà i connotati di una vera e propria burrasca. Le raffiche potranno avvicinarsi ai 90-100 km/h e, localmente, superare tali soglie soprattutto sui bacini occidentali e meridionali, dove l’esposizione alle correnti nord-occidentali amplificherà gli effetti al suolo e in mare aperto.

All’origine di questa intensificazione vi è il passaggio di un rapido fronte perturbato che ha lambito la Penisola nella giornata di lunedì 16 febbraio, seguito da una rimonta anticiclonica sull’Europa occidentale. Tale configurazione barica ha determinato un marcato gradiente orizzontale di pressione tra il settore adriatico-balcanico e quello iberico-francese, innescando un’accelerazione dei flussi nord-occidentali lungo il Mediterraneo centrale. Quando la differenza di pressione si concentra in uno spazio geografico ristretto, il vento tende fisiologicamente ad aumentare di intensità, fino a raggiungere valori tipici della burrasca nella scala Beaufort.

Il Maestrale sarà il protagonista indiscusso del quadro meteorologico. Dal pomeriggio e dalla serata di lunedì 16 febbraio i venti medi hanno raggiunto forza 8 sulla scala Beaufort in diverse aree marine, con raffiche che nelle prossime ore potranno superare i 95 km/h. Le zone maggiormente esposte risultano la Sardegna, in particolare il settore occidentale, il Basso Tirreno, il Canale di Sicilia e lo Ionio, con un coinvolgimento diretto anche delle coste pugliesi, dove i venti medi potranno attestarsi fino a 80-90 km/h e le raffiche superare i 100 km/h, specie al largo e sui tratti costieri più aperti. Condizioni molto tese sono attese anche lungo la Sicilia tirrenica e sui settori meridionali della Calabria.

Il prolungato “fetch”, ossia l’estensione di mare su cui il vento soffia con intensità e direzione costanti, favorirà la formazione di un moto ondoso imponente. I modelli previsionali indicano onde con altezza significativa superiore ai 4-5 metri sui bacini occidentali, con picchi anche oltre tale soglia in mare aperto tra Mar di Sardegna e Tirreno meridionale. Sono attese mareggiate lungo tutte le coste esposte a nord-ovest, in particolare sulla Sardegna occidentale e sulla Sicilia tirrenica, dove non si escludono criticità per infrastrutture costiere ed erosione dei litorali. I collegamenti marittimi con le isole minori potranno subire ritardi o sospensioni a causa delle condizioni proibitive del mare.

Il quadro resterà perturbato e ventoso anche nella giornata di martedì 17 febbraio, con un’attenuazione graduale prevista solo a partire dalle ore successive, quando il gradiente barico tenderà lentamente a ridursi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!