L’ondata di maltempo che da ieri investe la Sicilia ha lasciato una lunga scia di danni, disagi e paura, con epicentro tra le province di Messina e Catania, ma con effetti che si estendono a tutto il territorio regionale. Le piogge torrenziali e i forti venti hanno provocato blackout diffusi, smottamenti, allagamenti e il crollo di infrastrutture, mettendo a dura prova la tenuta del territorio e la sicurezza dei cittadini.
Nel Messinese la situazione è particolarmente critica. A Furci Siculo, il mare in tempesta ha colpito con violenza il lungomare: onde alte hanno divelto e trascinato via panchine e arredi urbani, mentre si valutano ora eventuali danni ai muretti paraonde. A Capizzi, invece, la strada comunale Riviera è stata ostruita da una frana con caduta di massi, mentre il torrente Mela lungo la statale 113 resta sotto costante osservazione. A Francavilla di Sicilia, la piena dei corsi d’acqua ha imposto un monitoraggio continuo, mentre a Nizza di Sicilia una linea elettrica abbattuta dal vento in via Umberto I ha costretto le autorità a transennare l’area per ragioni di sicurezza.
Il maltempo ha colpito duramente anche il Catanese. A Valverde, gli allagamenti in via Maugeri hanno richiesto l’intervento della Croce Rossa, con squadre impegnate nel drenaggio e nell’assistenza alla popolazione. A Paternò, sorvegliati speciali i ponti Barca e Pietralunga, per timore di esondazioni. Anche il mare si è fatto minaccioso: a Pachino e Marzamemi, le mareggiate e le raffiche di vento hanno portato alla chiusura temporanea dell’area portuale, per evitare rischi a persone e imbarcazioni.
Non mancano criticità nel resto dell’isola. A Aidone, in provincia di Enna, la caduta di un albero ha bloccato la circolazione sulla provinciale 17. Episodi analoghi si registrano nell’Agrigentino, tra Menfi e Sambuca di Sicilia, dove numerosi alberi sono stati sradicati. Anche Corleone, nel Palermitano, è alle prese con la caduta di rami e detriti lungo la statale 118.
La situazione resta in evoluzione, con la Protezione Civile in stato di allerta e i sindaci dei comuni colpiti impegnati a coordinare interventi di emergenza. Si teme che, con il persistere delle condizioni meteo avverse, le conseguenze possano aggravarsi ulteriormente. Intanto si fa la conta dei danni, mentre l’isola guarda al cielo con apprensione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
