Un’ondata di maltempo di eccezionale intensità ha colpito il sud-ovest della Sardegna, dove il ciclone mediterraneo Harry sta provocando gravi disagi e allerta diffuse. La situazione più critica si è verificata nel territorio comunale di Piscinas, in località Murrecci, dove il corso del Rio Piscinas ha esondato a causa delle precipitazioni concentrate in poche ore. L’improvvisa piena del torrente ha travolto campi agricoli e zone periferiche, cogliendo di sorpresa i residenti e rendendo necessarie operazioni di emergenza. Tra le aree colpite anche un appezzamento di terra dove si trovavano nove cani, improvvisamente isolati dall’acqua e circondati dal fango.
L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco del Comando di Cagliari ha evitato il peggio. Gli animali, bloccati e visibilmente spaesati, sono stati raggiunti uno a uno in condizioni operative estremamente difficili: il terreno cedevole, la corrente crescente e la scarsa visibilità hanno messo alla prova l’esperienza e la preparazione delle squadre di soccorso. I cani, tratti in salvo senza riportare danni, sono stati riconsegnati sani e salvi alla loro proprietaria, che aveva dato l’allarme non appena le acque avevano iniziato a salire rapidamente.
Questo episodio, per quanto conclusosi senza vittime, mette nuovamente in luce la fragilità del territorio sardo di fronte a fenomeni meteorologici estremi. La risposta rapidissima dei bacini idrografici minori, spesso trascurati, rappresenta un elemento di rischio costante, soprattutto in un contesto climatico sempre più soggetto a eventi estremi e poco prevedibili. Il Rio Piscinas, come altri corsi d’acqua a carattere torrentizio, può trasformarsi in poche ore in una minaccia concreta per abitazioni, infrastrutture e vite, umane e animali.
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione del ciclone Harry, ancora attivo sul Mediterraneo, raccomandando prudenza e attenzione massima nelle aree già colpite da allagamenti o smottamenti. Intanto, mentre il maltempo lascia il segno sulla geografia e sulla memoria collettiva dell’Isola, resta l’immagine del salvataggio di quei nove cani come simbolo di una fragilità che chiede risposte strutturali, oltre che emergenziali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
