La furia del mar Jonio si abbatte con violenza sulle coste della Sicilia, trasformando la notte in un incubo per intere comunità. A Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina, la situazione è drammatica: la mareggiata ha divorato tratti di costa, spazzato via strutture e costretto a interventi d’emergenza. Il sindaco Danilo Lo Giudice ha affidato a Facebook un grido di allarme che suona come un bollettino di guerra: “Anche la piazzetta del Gambero purtroppo ha ceduto ed è stata completamente distrutta”.
In uno scenario apocalittico, dove onde altissime continuano a flagellare il litorale, le autorità locali sono costrette a interventi di salvataggio in piena notte. Tra questi, l’evacuazione di una madre con il figlio in grave difficoltà, trasferiti in sicurezza in una struttura ricettiva grazie all’intervento congiunto della polizia locale, dei vigili del fuoco e della Croce Rossa. Ma non è finita: la segnalazione di una fuga di gas ha imposto ulteriori misure d’emergenza, con squadre al lavoro per scongiurare rischi ancora più gravi.
“Sembra un incubo ma stiamo cercando di fare il possibile”, ha scritto ancora il sindaco, visibilmente provato dalla situazione, invitando la popolazione alla massima prudenza. Il maltempo che sta colpendo la Sicilia orientale, e in particolare il versante ionico, non mostra segni di tregua. Il mare continua a salire, e con esso la paura di chi vive a pochi metri dalla costa. In queste ore frenetiche, è la tenuta delle infrastrutture a preoccupare di più, in un territorio già fragile e spesso lasciato senza difese concrete. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
