Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato un segno profondo lungo le coste ioniche della Calabria, dove per ore il mare ha mostrato il suo volto più estremo e violento. Secondo quanto dichiarato da Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile, l’intera fascia costiera è stata colpita da onde che hanno raggiunto un’altezza di nove metri e mezzo: una massa d’acqua imponente, paragonabile a un edificio di quattro piani, che si è abbattuta con forza travolgente su litorali già fragili.
Dopo aver sorvolato le aree del catanzarese e del reggino in elicottero e aver effettuato un sopralluogo nel quartiere Lido di Catanzaro, Ciciliano ha parlato di un evento atmosferico “eccezionale per durata e intensità”, sottolineando che il fenomeno si è manifestato anche con venti che hanno superato i 100 chilometri orari. Le immagini di coste erose, infrastrutture danneggiate e abitazioni allagate raccontano la violenza di una perturbazione che ha messo in ginocchio intere comunità, sollevando interrogativi urgenti sulla tenuta del territorio e sulla capacità di risposta di fronte all’estremizzazione degli eventi climatici. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
