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Ciclone Harry devasta la Sicilia orientale: blackout, mareggiate e isolamento nelle isole minori

Mentre si contano i danni del ciclone Harry, in Sicilia e nelle Eolie si lavora senza sosta per ripristinare luce, acqua e collegamenti: ma l’emergenza è tutt’altro che finita.

La Sicilia orientale si lecca le ferite dopo il passaggio del ciclone Harry, che con piogge torrenziali, vento impetuoso e onde anomale ha messo in ginocchio la costa ionica e le isole Eolie. Tra le località più colpite, Santa Teresa di Riva vive ore di emergenza e ricostruzione: la notte scorsa è stata interamente dedicata al ripristino dei servizi essenziali, a cominciare dalla fornitura elettrica. I tecnici dell’Enel hanno installato gruppi elettrogeni nelle aree più colpite del paese, tra cui piazza Porto Salvo e la zona del Gambero, nel tentativo di ridare luce e normalità a una cittadina che si è trovata improvvisamente al buio.

Ma è l’acqua il problema più grave: la violenza del mare ha distrutto la condotta principale che alimentava il sistema idrico, obbligando le autorità locali a intervenire con un bypass provvisorio per garantire almeno l’approvvigionamento alla parte sud del paese. Il sindaco Danilo Lo Giudice, in un quadro di crescente difficoltà, ha annunciato anche l’arrivo dell’Esercito per supportare le operazioni di emergenza e mettere in sicurezza le aree più compromesse.

Le isole Eolie non sono state risparmiate dalla furia del maltempo. A Stromboli, l’autorità marittima di Lipari ha disposto il divieto di attracco in porto, in attesa di un sopralluogo tecnico previsto per la giornata odierna. L’unica possibilità per i residenti di lasciare l’isola, al momento, è raggiungere Ginostra a bordo di gommoni, sfidando il mare agitato. I collegamenti con le altre isole sono gradualmente ripresi, ma la situazione resta fragile. Ad Alicudi le mareggiate hanno gravemente danneggiato l’elipista e la strada che collega il molo all’abitato, isolando ulteriormente i residenti e complicando ogni forma di intervento sanitario o logistico.

Il ciclone Harry ha lasciato dietro di sé una scia di devastazione e una lunga lista di interventi da affrontare con urgenza. La macchina dei soccorsi è attiva, ma la portata dei danni impone un’azione coordinata e rapida per riportare alla normalità un territorio che continua a resistere, nonostante tutto. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!