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Matteo Giunta: “Pezzi di mer…”, Duro attacco ai genitori che portano i figli con la febbre all’asilo

Il duro sfogo di Matteo Giunta scuote i social e accende il dibattito sui contagi influenzali nei nidi: tra sfide quotidiane e richiami alla responsabilità collettiva.
Credit © Mediaset

La stagione influenzale è entrata nel vivo da settimane e, come ogni anno, le scuole si confermano tra i principali focolai di trasmissione. L’Istituto Superiore di Sanità è chiaro nelle sue raccomandazioni: i bambini con sintomi respiratori febbrili, soprattutto nelle fasi iniziali, devono restare a casa. Il rischio di complicanze, in particolare tra i più piccoli, è concreto. Eppure, la gestione quotidiana da parte delle famiglie si scontra spesso con questa indicazione, come dimostra il caso sollevato in queste ore da Matteo Giunta.

Il 43enne allenatore di nuoto, marito della campionessa olimpica Federica Pellegrini, ha scelto i social per un duro sfogo. In una Instagram story ha attaccato apertamente quei genitori che, secondo lui, mandano i figli a scuola nonostante la febbre: “Mi rivolgo a quei genitori che mandano i propri figli febbricitanti all’asilo. Siete degli irresponsabili pezzi di merda!”. Un attacco diretto, senza mezzi termini, motivato dalla convinzione che la loro figlia Matilde, due anni compiuti lo scorso 3 gennaio, abbia contratto il virus proprio all’asilo nido.

Dietro alle parole cariche di frustrazione c’è una realtà comune a molte famiglie: la difficoltà di conciliare la salute dei figli con gli impegni quotidiani. Una difficoltà che, in questo caso, si amplifica ulteriormente: Federica Pellegrini, al settimo mese di gravidanza della seconda figlia, ha dovuto stravolgere la propria agenda. “Mi scuso con tutte le persone che stavano lavorando da tempo a ‘impegni’ che questa settimana ho dovuto cancellare!! Settimana difficile, molto!!”, ha scritto su Instagram, spiegando che la situazione familiare ha imposto una revisione forzata degli appuntamenti lavorativi.

Il disappunto espresso da Giunta non resta isolato: la stessa Pellegrini ha voluto pubblicamente sostenere il marito. “Sottoscrivo la story di mio marito”, ha dichiarato, accompagnando il messaggio con una faccina furiosa. Un fronte comune che riflette una tensione comprensibile in una fase delicata della loro vita familiare. La piccola Matilde, oltre a essere alle prese con l’influenza, aveva già preoccupato i genitori in passato per un episodio di convulsioni febbrili, di cui Pellegrini aveva parlato in rete.

Il caso solleva una questione più ampia: la necessità di una maggiore consapevolezza collettiva rispetto alla diffusione dei virus nei contesti scolastici. Se da un lato è fondamentale che i bambini malati restino a casa per tutelare se stessi e gli altri, dall’altro bisogna riconoscere le difficoltà logistiche che molti genitori affrontano nel conciliare lavoro e gestione familiare. Ma la salute pubblica, ricordano gli esperti, deve rimanere la priorità. E, in questo, la responsabilità individuale diventa un tassello essenziale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!