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Protezione Civile, lunedì la consegna del Premio Nazionale “Giuseppe Zamberletti”

A cinquant’anni dal sisma del Friuli nasce un premio dedicato a Zamberletti: un tributo al passato per costruire il futuro della protezione civile.

Lunedì 26 gennaio, alle ore 16, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile in via Vitorchiano 2 a Roma, si terrà la cerimonia di consegna del Premio nazionale “Giuseppe Zamberletti”, riconoscimento istituito per onorare la memoria di colui che è considerato il padre fondatore della moderna protezione civile italiana. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento stesso, vedrà la partecipazione del Capo Dipartimento, Prefetto Fabio Ciciliano, e del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci.

La scelta della data non è casuale: il 2026 segna infatti il 50° anniversario del terremoto del Friuli-Venezia Giulia del 1976, evento che segnò l’avvio di un nuovo corso nella gestione delle emergenze in Italia. All’epoca, Giuseppe Zamberletti fu nominato Commissario straordinario dal Governo per fronteggiare l’emergenza, avviando un modello d’intervento che nel tempo ha posto le basi per la nascita del Servizio Nazionale della Protezione Civile, diventato un riferimento anche a livello internazionale. “Abbiamo ritenuto opportuno – ha spiegato il Prefetto Ciciliano – rendere un doveroso omaggio al Padre fondatore della moderna protezione civile italiana, ponendo anche le basi per la costituzione di un modello europeo”.

Il Premio Zamberletti viene assegnato in quattro distinte sezioni – istituzioni, volontariato, scienza e tecnica, amministrazioni dello Stato – a figure e realtà selezionate da una commissione composta da rappresentanti del Dipartimento, del mondo accademico e scientifico, dei sistemi regionali, delle organizzazioni di volontariato e delle strutture operative nazionali. I criteri di valutazione si fondano sulla competenza, la moralità, l’indipendenza e l’effettivo contributo fornito nel campo della protezione civile.

La cerimonia non sarà solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sull’evoluzione del sistema italiano, sull’importanza del coordinamento tra istituzioni e volontari, e sul valore della scienza applicata alla prevenzione e alla gestione dei rischi. Un omaggio che intende guardare al passato per dare forza al futuro di una protezione civile sempre più integrata e pronta ad affrontare le sfide del nostro tempo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!