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Allerta Meteo Piemonte, Allerta Gialla per NEVE e Rischio Gelate: ecco le aree coinvolte

Nel Cuneese scatta l’allerta per valanghe, mentre sul resto del Piemonte tornano il sereno e le gelate: ecco cosa aspettarsi nei prossimi giorni.

La Protezione Civile della Regione Piemonte ha emesso per la giornata odierna un’allerta gialla per rischio valanghe localizzata nelle zone montane della provincia di Cuneo. Il livello di attenzione, seppur moderato, richiama alla prudenza gli escursionisti e gli operatori delle aree alpine, in particolare nei settori delle Alpi Marittime e Cozie meridionali, dove la neve al suolo combinata con condizioni meteorologiche variabili può innescare distacchi spontanei, soprattutto su pendii ripidi e poco stabilizzati.

Nel corso del pomeriggio odierno sono attese deboli precipitazioni residue sulle province del nord-est della regione – in particolare Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e parte settentrionale di Novara – con una quota neve che si attesterà intorno agli 800-1000 metri. Altrove, in particolare a partire dal sud-ovest piemontese, le condizioni meteo andranno via via migliorando, con ampie schiarite previste su Cuneese, Torinese e Alessandrino.

Per la mattinata di mercoledì 29 gennaio si segnala la possibilità di formazioni nebbiose localizzate in pianura, specie nelle ore più fredde, e diffuse gelate sia nei fondovalle sia nelle aree collinari. Il rischio sarà accentuato nelle zone dove persiste il manto nevoso al suolo e dove il cielo notturno si manterrà sereno, favorendo il rapido irraggiamento termico. Particolarmente esposte le aree pianeggianti del Torinese, dell’Astigiano e del Vercellese.

Le giornate di giovedì 30 e venerdì 31 gennaio saranno caratterizzate da condizioni meteorologiche stabili sull’intero territorio regionale, ma non mancheranno foschie dense e banchi di nebbia in pianura nelle prime ore del mattino. Le temperature minime rimarranno prossime allo zero o inferiori nelle zone interne e nei fondovalle, con la possibilità di ulteriori gelate localizzate.

Permane dunque un quadro meteorologico tipicamente invernale, in cui la variabilità delle condizioni locali impone attenzione, sia per chi si muove in ambiente montano, sia per chi percorre le strade regionali nelle prime ore del giorno. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!