La Protezione Civile ha emesso per la giornata di domani, giovedì 29 gennaio 2026 una Allerta Meteo ARANCIONE per Rischio Idrogeologico su alcuni settori della Sardegna centro-settentrionale, mentre si estende una Allerta Meteo Gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su numerose regioni italiane, con particolare attenzione al versante tirrenico e ionico del Sud e alle pianure emiliane.
Sardegna: è la regione attualmente più esposta, con allerta arancione per rischio idrogeologico nelle zone del bacino del Tirso, Logudoro e Bacini Montevecchio-Pischilappiu, interessando le province di Oristano, Sassari e Sud Sardegna. Nelle stesse province, comprese anche quelle di Cagliari e Nuoro, è stato disposto un livello di allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico nelle aree di Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu e Gallura, a causa delle precipitazioni persistenti che stanno saturando il terreno e aumentando il rischio di frane e smottamenti.
Calabria: permane una condizione di allerta gialla per rischio idrogeologico, idraulico e temporali su tutti i versanti montani e costieri. Le province di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone sono tutte coinvolte, con segnalazioni per i versanti ionico settentrionale e meridionale, così come per il tirrenico da nord a sud, a causa dell’instabilità atmosferica che potrà generare rovesci temporaleschi localmente intensi.
Campania: allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico nelle aree della Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, oltre che in tutta la fascia costiera e interna delle province di Salerno, Napoli, Avellino, e parzialmente Caserta e Benevento, inclusi i bacini di Tusciano, Alto Sele, Basso Cilento, Piana campana e il territorio vesuviano.
Emilia-Romagna: permane un’allerta gialla per rischio idraulico nelle pianure modenese, bolognese, reggiana e del Po, includendo le province di Modena, Bologna e Reggio Emilia, dove il deflusso dei corsi d’acqua secondari sta avvenendo su terreni già saturi per le piogge dei giorni scorsi.
Lazio: allerta gialla per rischio idraulico nei bacini Costieri Sud, Aniene e del Liri, che interessano le province di Frosinone, Latina e Roma, con sorveglianza sui principali corsi d’acqua e possibili allagamenti in aree depresse.
Veneto: l’allerta gialla per rischio idraulico coinvolge ampi settori della pianura veneta, incluse le province di Padova, Venezia, Vicenza e Verona, in particolare sui bacini di Basso Piave, Sile, Fratta Gorzone e l’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.
Sicilia: segnalata un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali nei bacini del Fiume Simeto, nelle zone nord-orientali a versante ionico e tirrenico, e su tutte le isole Eolie, Egadi e Ustica, interessando le province di Messina, Catania, Palermo e Trapani.
Basilicata: allerta gialla per rischio temporali sui settori interni delle province di Potenza e Matera, nelle aree denominate Basi-A2, Basi-D, Basi-C, dove sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio.
Umbria: allerta gialla per rischio idrogeologico nelle aree di Chiascio-Topino, Nera-Corno, Chiani-Paglia e Medio Tevere, coinvolgendo le province di Perugia e Terni, dove le piogge delle ultime ore impongono un’attenta sorveglianza sul reticolo secondario.
Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda massima prudenza nei territori interessati, invitando la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità locali e a limitare gli spostamenti non necessari, soprattutto nelle aree soggette a frane e allagamenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
