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Allerta Meteo Protezione Civile, Allerta Gialla per Pioggia e Temporali in 12 regioni

Piogge e temporali in arrivo su gran parte d’Italia: giovedì scatta l’allerta gialla in dodici regioni, con rischi idraulici e idrogeologici diffusi. Ecco le aree e le province coinvolte.

Per la giornata di domani, giovedì 5 febbraio 2026, la Protezione Civile ha diramato una Allerta Meteo GIALLA su vaste aree del territorio nazionale. Il bollettino segnala tre principali tipologie di rischio: idraulico, idrogeologico e legato a fenomeni temporaleschi, che interesseranno ben 12 regioni, da nord a sud.

In Calabria, la situazione è particolarmente delicata: tutte le aree del versante tirrenico – meridionale, centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale – sono incluse nell’allerta gialla per tutte e tre le tipologie di rischio. Si tratta delle province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, che dovranno prestare attenzione sia a rovesci temporaleschi intensi che alla possibile risposta dei corsi d’acqua e alla tenuta dei versanti montuosi.

In Emilia-Romagna, le aree interessate dall’allerta per rischio idraulico sono la pianura modenese (provincia di Modena) e la collina bolognese (provincia di Bologna). Si tratta di zone già monitorate da giorni a causa della saturazione del terreno e dei livelli idrometrici in rialzo.

Nel Friuli Venezia Giulia, si segnala un’allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico sul bacino dell’Isonzo e la pianura di Udine e Gorizia, coinvolgendo quindi le province di Udine e Gorizia. Le piogge attese potranno causare innalzamenti dei corsi d’acqua minori e locali fenomeni franosi.

In Lazio, l’allerta per rischio idraulico riguarda i bacini costieri sud, l’Aniene e il bacino del Liri, interessando le province di Frosinone, Latina e Roma, dove sono previsti possibili innalzamenti fluviali legati alle precipitazioni cumulate.

L’Abruzzo sarà coinvolto per rischio idrogeologico: sotto osservazione i bacini del Tordino-Vomano, dell’Aterno, del Pescara, dell’Alto e Basso Sangro e l’area della Marsica, distribuiti tra le province di Teramo, L’Aquila, Pescara e Chieti.

In Basilicata, si prevede una criticità idrogeologica e per temporali nelle zone denominate Basi-A2, Basi-C e Basi-D, che corrispondono alle province di Potenza e Matera, dove sono attesi rovesci localmente intensi accompagnati da forti raffiche di vento.

La Campania sarà interessata da temporali che potranno causare locali disagi in diverse aree: Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana e Monti di Sarno e Picentini. Ciò implica un coinvolgimento esteso delle province di Salerno, Avellino, Benevento, Caserta e Napoli.

Anche l’Umbria sarà soggetta a criticità idrogeologica: sotto osservazione i bacini del Chiascio-Topino, Nera-Corno, Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia, Medio e Alto Tevere, interessando le province di Perugia e Terni.

In Veneto, le zone con allerta idrogeologica sono: Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e bacino scolante in laguna e il Piave pedemontano. Le province coinvolte sono Venezia, Treviso, Pordenone e Belluno, dove sono attesi fenomeni a tratti intensi su terreni già parzialmente instabili.

La situazione meteo rimane sotto costante monitoraggio da parte del Dipartimento della Protezione Civile e dei Centri Funzionali Regionali. Si raccomanda alla popolazione di prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali e di evitare comportamenti a rischio, in particolare nelle aree prossime a corsi d’acqua, pendii instabili o soggette a improvvisi allagamenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!