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Meteo, Weekend con l’ombrello: in arrivo due nuove perturbazioni. Le aree coinvolte

Il secondo weekend di febbraio sarà segnato dal ritorno del maltempo: due perturbazioni in transito porteranno piogge, nebbie e neve in Appennino. Ecco dove e quando colpiranno.

Mentre ci avviciniamo al secondo fine settimana di febbraio, la circolazione atmosferica sul bacino del Mediterraneo resta bloccata sotto l’influenza di un flusso atlantico umido e instabile, che da giorni domina il quadro meteorologico su buona parte dell’Europa sud-occidentale. Tale configurazione sinottica non mostra segnali di cedimento e continuerà a governare lo scenario italiano anche nel corso del weekend, determinando condizioni di marcato maltempo su diverse regioni della Penisola, in particolare su quelle centro-meridionali.

Sabato 7 febbraio sarà una giornata caratterizzata da instabilità diffusa, residuo della perturbazione in transito nella giornata precedente. Le prime ore del mattino vedranno l’ingresso di un nuovo impulso perturbato, responsabile di un peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla Sardegna, con successivo coinvolgimento delle aree tirreniche centro-meridionali. In particolare, nel corso del pomeriggio-sera, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale interesseranno la Campania e la Calabria tirrenica, dove non si escludono fenomeni localmente intensi.

Sul resto del Centro e del Sud la nuvolosità sarà irregolare, ma con tendenza a ulteriore aumento nel corso della giornata. Al Nord, la situazione si presenterà più asciutta, con cieli perlopiù coperti o parzialmente nuvolosi; tuttavia, la stabilità sarà solo apparente, poiché su gran parte della Val Padana si segnala il rischio di dense formazioni nebbiose nelle ore notturne e mattutine, specie lungo il Po e nei settori di pianura a ridosso del basso Piemonte e dell’Emilia occidentale.

Domenica 8 febbraio il peggioramento sarà più marcato e organizzato a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica, accompagnata dalla formazione di un minimo ciclonico in approfondimento nei pressi della Sardegna. Tale vortice, nel suo movimento verso levante, determinerà un peggioramento del tempo al Centro-Sud sin dalle prime ore del mattino. Le precipitazioni si estenderanno rapidamente alla Sardegna, al Lazio e, successivamente, alle regioni meridionali tirreniche. Le piogge potranno assumere carattere temporalesco tra Lazio, Campania e alta Calabria, mentre sull’Appennino centrale e meridionale tornerà a nevicare a quote mediamente comprese tra i 1300 e i 1400 metri, localmente anche più in basso durante gli eventi più intensi.

Al Nord, pur in un contesto generalmente più asciutto, la giornata sarà grigia e caratterizzata da nubi basse e nebbie persistenti sulla Pianura Padana. Non sono esclusi deboli piovaschi sulla Liguria di Levante e sulle aree alpine occidentali.

La ventilazione sarà moderata dai quadranti sud-occidentali, con rinforzi lungo i settori tirrenici e sui crinali appenninici. Mari generalmente mossi o molto mossi, in particolare il Tirreno centrale e meridionale. Le temperature non subiranno variazioni significative, mantenendosi su valori lievemente superiori alle medie climatologiche del periodo al Centro-Sud, stabili o in lieve calo al Nord.

Sarà dunque un fine settimana da trascorrere con l’ombrello a portata di mano, soprattutto per chi si troverà nelle regioni centro-meridionali, mentre al Nord la stabilità sarà ancora compromessa da nebbie e cieli grigi. L’assetto meteorologico conferma la persistenza di una fase dinamica e perturbata, segnale di una stagione invernale che, seppur finora avara di freddo intenso, resta ancora pienamente attiva dal punto di vista atmosferico.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!