Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, il Maltempo e la NEVE di mercoledì 4: le Regioni e le Aree interessate

Neve a bassa quota, piogge intense e venti in rinforzo: il mercoledì dell’Italia sarà segnato da un maltempo diffuso e persistente. Ma quali aree saranno le più colpite?

La perturbazione che nelle ultime ore ha raggiunto il territorio italiano continuerà a determinare condizioni di marcato maltempo nella giornata di mercoledì 4 febbraio. Il sistema frontale, bloccato nella sua evoluzione verso est da un campo di alta pressione posizionato sull’Europa orientale, subirà una deviazione nel suo asse di spostamento, muovendosi in senso sud-nord e andando progressivamente a coinvolgere gran parte delle regioni italiane.

Le precipitazioni attese saranno a tratti intense, con rovesci diffusi e localmente persistenti, soprattutto sul versante tirrenico e sulle aree interne del Centro-Nord. Le cumulate piovose previste sono significative: la mappa delle precipitazioni mostra accumuli rilevanti su Liguria, Toscana, Emilia occidentale, Lombardia e Triveneto, con possibili criticità idrogeologiche localizzate, specie nelle zone già fragili dal punto di vista idraulico.

Credit © meteologix.com

Per quanto riguarda la neve, i fiocchi torneranno a imbiancare diversi tratti dell’Appennino e delle Alpi. Sull’Appennino Ligure si attendono nevicate a partire dai 600-800 metri di quota, in particolare lungo il versante settentrionale, con accumuli localmente significativi in caso di persistenza dei fenomeni. Sull’Appennino Tosco-Emiliano la quota neve si attesterà attorno ai 750 metri, mentre sulle Alpi centro-orientali — in particolare nel nord della Lombardia, alto Veneto e Trentino-Alto Adige — la neve cadrà tra gli 800 e i 1000 metri di altitudine. Più alta la quota sulle regioni centrali, dove i fiocchi si spingeranno oltre i 1200-1400 metri lungo la dorsale appenninica.

Il peggioramento sarà accompagnato da un generale rinforzo dei venti meridionali, con raffiche localmente forti su coste tirreniche e crinali appenninici, e da un aumento della ventilazione nei bassi strati, responsabile di un ulteriore richiamo di aria umida dal Mediterraneo.

Si raccomanda massima attenzione per le condizioni meteo in rapido mutamento, soprattutto per chi si mette in viaggio o opera in ambito montano. I fenomeni, pur distribuiti a macchia di leopardo, potranno risultare intensi e duraturi, segnando l’ingresso in una fase atmosferica tipicamente invernale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!