La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo Gialla per la giornata di domani, venerdì 30 gennaio 2026, segnalando una condizione di ordinaria criticità in diverse aree del Paese, dovuta a rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico. L’avviso riguarda in particolare Calabria, Sardegna, Sicilia, Veneto e Toscana, con previsioni di fenomeni meteorologici localmente intensi, che potrebbero generare disagi soprattutto nei bacini idrografici più sensibili.
L’allerta gialla per rischio idraulico, ovvero per possibili esondazioni o criticità legate al reticolo idrografico principale, è stata diramata per:
- Calabria tirrenica centro-meridionale e meridionale, interessando le province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro.
- Sardegna sud-occidentale, con particolare riferimento ai settori dell’Iglesiente, del Campidano e ai bacini del Flumendosa-Flumineddu, coinvolgendo le province di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Oristano e Sud Sardegna.
- Veneto meridionale, con allerta per i bacini del Basso Brenta-Bacchiglione e del Fratta-Gorzone, interessando prevalentemente le province di Padova, Rovigo e Venezia.
Per quanto riguarda la possibilità di temporali forti, localizzati e accompagnati da intense precipitazioni, l’avviso di ordinaria criticità riguarda:
- La Calabria tirrenica centro-meridionale e meridionale (province di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria).
- La Sicilia nord-orientale e nord-occidentale, incluse le isole Eolie, Egadi e Ustica, e i settori tirrenici del messinese, palermitano e trapanese. Le province coinvolte sono Messina, Palermo e Trapani.
Per il rischio idrogeologico, legato al possibile innesco di frane, colate detritiche e smottamenti in aree vulnerabili a causa delle piogge previste, l’allerta interessa:
- La Calabria tirrenica centro-meridionale e meridionale, con le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
- La Sicilia, ancora una volta nei settori nord-orientali, centro-settentrionali e nord-occidentali, compresi i sistemi insulari già menzionati. Coinvolte le province di Messina, Palermo e Trapani.
- La Toscana, con particolare attenzione alle aree costiere e insulari: Isole dell’Arcipelago Toscano, Etruria settentrionale e meridionale, Valdelsa-Valdera, Valdarno inferiore, Ombrone Grossetano (costa e alto corso), Arno-Costa. Le province interessate sono Livorno, Pisa, Grosseto, Firenze e Lucca.
Si raccomanda ai cittadini massima prudenza, in particolare nei territori collinari e montani o prossimi ai corsi d’acqua, e di attenersi alle indicazioni delle autorità locali. È opportuno evitare gli spostamenti non necessari nelle zone a rischio, e monitorare costantemente gli aggiornamenti forniti dal sistema nazionale di protezione civile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
