Il maltempo ferma – almeno temporaneamente – la corsa verso la Luna. La NASA ha annunciato il rinvio della missione Artemis II, il primo volo lunare con equipaggio dopo oltre cinquant’anni, inizialmente previsto per i primi giorni di febbraio. La nuova data di partenza è ora fissata a non prima di domenica 8 febbraio 2026, a causa delle condizioni meteorologiche avverse che stanno interessando la Florida e, in particolare, l’area del Kennedy Space Center, da cui decollerà il potente razzo SLS (Space Launch System).
Il rinvio non riguarda direttamente il lancio, ma una fase preparatoria cruciale: la cosiddetta wet dress rehearsal (WDR), la prova generale completa che prevede il rifornimento con propellenti criogenici e la simulazione dell’intero conto alla rovescia. Il test era inizialmente previsto per fine gennaio, ma le previsioni di freddo intenso e forti venti hanno spinto l’Agenzia spaziale americana a spostarlo a lunedì 2 febbraio alle 21:00 ora locale (le 3:00 del 3 febbraio in Italia). Il conto alla rovescia associato inizierà circa 49 ore prima. Solo dopo aver completato l’analisi tecnica dei risultati di questa prova, i responsabili della missione stabiliranno con certezza se l’8 febbraio sarà effettivamente il giorno del decollo.
La scelta di rinviare non è casuale né precauzionale: operazioni come il WDR richiedono condizioni ambientali stabili e compatibili con la manipolazione di combustibili estremamente volatili, come l’ossigeno e l’idrogeno liquido. Freddo, umidità e vento possono alterare i parametri di sicurezza sia durante il caricamento dei serbatoi, sia nel funzionamento dei sistemi automatici del razzo. Per questo motivo, la NASA ha deciso di attendere condizioni più favorevoli, dopo aver confrontato le specifiche termiche e meccaniche dell’hardware con le attuali previsioni meteo.
Due to weather, we now plan to fuel our Artemis II Moon rocket on Monday, Feb. 2, at Kennedy Space Center in Florida. With this adjustment, the earliest possible launch date is Sunday, Feb. 8. A launch date will be set after teams have reviewed the results of the wet dress… pic.twitter.com/JHZV8Elqzt
— NASA (@NASA) January 30, 2026
Nel frattempo, gli ingegneri hanno mantenuto la capsula Orion in configurazione operativa, con i riscaldatori attivi e i sistemi di purga in funzione per preservare l’integrità dei componenti durante l’ondata di freddo. Il controllo termico è essenziale per garantire che la navetta e i sistemi avionici siano pronti per il volo, evitando qualsiasi degrado o malfunzionamento dovuto alle basse temperature.
La NASA ha escluso le date del 6 e 7 febbraio dalla prima finestra di lancio utile, che ora si apre l’8 febbraio e potrebbe estendersi fino all’11, in base agli esiti della WDR e alle condizioni meteo persistenti. Eventuali ulteriori ritardi nella prova generale potrebbero comportare un nuovo slittamento, con il passaggio alla successiva finestra disponibile.
Artemis II rappresenta una tappa fondamentale del programma lunare americano: porterà quattro astronauti – tra cui la prima donna e il primo afroamericano a viaggiare verso la Luna – in un volo circumlunare di circa dieci giorni, senza atterraggio. È la prova generale in vista di Artemis III, la missione che nel corso del decennio tenterà l’allunaggio con equipaggio. Il successo tecnico e operativo del lancio è quindi essenziale per il futuro dell’esplorazione umana dello spazio profondo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
