Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Belluno, il bambino lasciato giù dal bus sarà protagonista alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi

Dalla neve all’Olimpo: il bambino lasciato a piedi sotto la neve sarà uno dei volti simbolici della cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026.

Il bambino di 11 anni lasciato a piedi sotto la neve a Lamon, in provincia di Belluno, dopo essere stato fatto scendere dall’autobus scolastico, avrà un ruolo nella cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La decisione arriva direttamente dalla Fondazione Milano Cortina, che ha voluto trasformare un episodio doloroso in un gesto simbolico di riscatto e attenzione verso le giovani generazioni, soprattutto quelle che vivono nelle aree montane.

A riportare la notizia è l’agenzia ANSA, che ha confermato come l’invito sia stato accolto con grande gioia dalla famiglia del ragazzo. Il caso, emerso nei giorni scorsi, aveva suscitato un’ondata di indignazione pubblica e ampia eco mediatica: il giovane, dopo il rifiuto dell’autista di proseguire il tragitto a causa di un presunto problema con l’abbonamento, era stato costretto a scendere e camminare per diversi chilometri sotto la neve per rientrare a casa da scuola.

La Fondazione ha voluto così inviare un messaggio chiaro, scegliendo di coinvolgere direttamente il ragazzino nella manifestazione di apertura delle Olimpiadi, un evento dal forte valore simbolico, che celebra l’inclusione, lo spirito di comunità e la resilienza.

Parallelamente, Dolomiti Bus – l’azienda che gestisce la linea coinvolta – ha annunciato l’avvio di accertamenti interni per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione l’accaduto. L’episodio è ancora oggetto di verifica, ma intanto l’iniziativa della Fondazione Milano Cortina contribuisce a restituire dignità e attenzione alla vicenda, mostrando un volto umano e reattivo delle istituzioni. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!