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È morto James Van Der Beek, l’attore simbolo di “Dawson’s Creek” aveva 48 anni

Addio a James Van Der Beek, il volto iconico di Dawson’s Creek: una carriera segnata da successi, sfide personali e una battaglia silenziosa contro la malattia.

James Van Der Beek, indimenticabile volto di Dawson Leery nella serie televisiva Dawson’s Creek, è morto all’età di 48 anni. L’attore, diventato simbolo della televisione adolescenziale a cavallo tra gli anni ’90 e Duemila, aveva reso pubblica la sua battaglia contro il cancro al colon-retto circa un anno fa. “Ho affrontato privatamente questa diagnosi e mi sto curando, con il sostegno della mia incredibile famiglia”, aveva dichiarato in un’intervista rilasciata nei mesi scorsi, raccontando con discrezione il difficile percorso di cure che stava seguendo.

La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente colleghi e fan di tutto il mondo, ancora legati all’immagine del giovane Dawson, sensibile e sognatore, protagonista della serie creata da Kevin Williamson e andata in onda dal 1998 al 2003. Un ruolo che ha segnato una generazione e che ha contribuito a definire un nuovo modo di raccontare l’adolescenza sul piccolo schermo, con dialoghi intensi e tematiche complesse, lontane dagli stereotipi del tempo.

Van Der Beek, nato a Cheshire, nel Connecticut, nel 1977, aveva cominciato la sua carriera giovanissimo, debuttando a teatro prima di affermarsi in televisione. Oltre a Dawson’s Creek, ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche e televisive, cercando con determinazione di scrollarsi di dosso l’etichetta di “teen idol” e mostrando una versatilità attoriale capace di spaziare dalla commedia al dramma.

Negli ultimi anni era tornato sotto i riflettori con piccole apparizioni in serie tv, tra cui un episodio di Walker, reboot della celebre serie con Chuck Norris. Una presenza sobria ma significativa, che testimoniava il suo desiderio di continuare a lavorare nonostante la malattia. La sua discrezione nel gestire la diagnosi e il trattamento aveva colpito molti: lontano dai riflettori, Van Der Beek aveva scelto la riservatezza, sostenuto dalla moglie Kimberly e dai loro sei figli.

La sua morte lascia un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo e tra coloro che sono cresciuti con le storie di Capeside, riconoscendosi nei turbamenti e nei sogni dei personaggi di Dawson’s Creek. James Van Der Beek non è stato solo un volto della tv: è stato il simbolo di una fase della vita e di un’epoca culturale, capace di lasciare un segno duraturo nell’immaginario collettivo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!