Cala il consenso dei partiti di governo, arretra il Movimento 5 Stelle, mentre il Partito democratico riduce il distacco dalla prima forza politica del Paese. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Human Data in collaborazione con Emg Different, che fotografa un quadro in movimento e segnala variazioni significative negli equilibri tra maggioranza e opposizione.
Il partito della presidente del Consiglio, Fratelli d’Italia, si conferma primo con il 28,1%, ma registra una leggera flessione dello 0,7% rispetto a dicembre 2025, quando era accreditato al 28,8%. Un calo contenuto ma politicamente rilevante, che interrompe una fase di crescita e riporta il consenso su livelli comunque solidi. Anche la Lega perde terreno: il Carroccio scende al 7,8%, lasciando sul campo otto decimi e scivolando sotto la soglia dell’8%. La distanza con Forza Italia si amplia e certifica il sorpasso degli azzurri all’interno della coalizione di centrodestra.
Forza Italia, infatti, è l’unica forza della maggioranza a guadagnare qualcosa: due decimi in più che la portano al 9,8%. In due mesi il divario con la Lega si è esteso fino a due punti, consolidando il nuovo equilibrio interno alla coalizione. Una dinamica che potrebbe essere legata anche all’irruzione sulla scena di Futuro Nazionale, la formazione annunciata dall’ex generale Vannacci, che nell’ultima rilevazione ottiene l’1,9%. Fino a dicembre Fratelli d’Italia risultava in crescita nella maggior parte dei sondaggi e la Lega stabile; dopo l’annuncio del nuovo soggetto politico, entrambi i partiti hanno fatto registrare variazioni negative. Resta da capire se si tratti di un fenomeno strutturale o di una redistribuzione temporanea dei consensi nell’area della destra.
Sul fronte delle opposizioni, il Partito democratico si attesta al 21,5%, in lieve aumento di un decimo. Una crescita contenuta, ma sufficiente a ridurre il distacco da Fratelli d’Italia a meno di sette punti, quasi un punto in meno rispetto alla precedente rilevazione. Il Movimento 5 Stelle, invece, registra una flessione marcata: perde lo 0,8% e scende dal 13,5% al 12,7%. Un arretramento che lo avvicina sensibilmente a Forza Italia, con i due partiti ora separati da poco più di un punto.
Nel resto del cosiddetto campo largo, Alleanza Verdi-Sinistra si mantiene stabile al 5,8%. Tra le forze minori, Italia Viva è al 2,4%, in calo di due decimi; il Partito Liberal-democratico sale all’1,6% (+0,1%), mentre +Europa scende all’1,5% (-0,2%). Nell’area centrista, l’unica lista sopra la soglia del 3% è Azione, che raggiunge il 3,3%.
La rilevazione di Human Data con Emg Different restituisce dunque un quadro in cui il primato di Fratelli d’Italia non è in discussione, ma il centrodestra appare meno compatto nei numeri. Il Pd consolida la seconda posizione, mentre il Movimento 5 Stelle perde terreno e il nuovo soggetto Futuro Nazionale si affaccia con un primo dato sotto il 2%, incidendo sugli equilibri dell’area conservatrice. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
