Una debole area depressionaria in quota, associata a un nucleo di aria più fredda alla media troposfera, attraverserà l’Europa occidentale nella giornata di domenica 1° marzo, lambendo il Nord-Ovest italiano. Si tratta di un blando disturbo visibile al piano isobarico di 500 hPa, dove è attesa una modesta flessione del geopotenziale in corrispondenza delle Alpi Marittime e delle Alpi Occidentali, con isoterme comprese tra -24 e -26°C a 500 hPa in ingresso nel corso della giornata.
Nonostante questo temporaneo cedimento del campo barico, l’alta pressione continuerà a garantire condizioni meteo in prevalenza stabili su gran parte del dominio previsionale, in particolare sui settori centro-orientali del Nord e sulle regioni centrali della penisola. La dinamica instabile risulterà confinata alle aree alpine occidentali e ad alcune porzioni del basso Piemonte, dove il riscaldamento diurno e la forzatura orografica potranno innescare fenomeni convettivi localizzati.
Nel dettaglio, dal primo pomeriggio saranno possibili deboli temporali a evoluzione diurna lungo le Alpi Cozie, con interessamento anche dei settori più bassi delle Langhe e del Monferrato. L’instabilità sarà classificata con livello 0 nell’ambito dell’Allerta Meteo Pretemp, a indicare fenomeni isolati e di moderata intensità, a prevalente carattere termoconvettivo.
Entro la serata, i rovesci potranno sconfinare verso le aree pedemontane e localmente sulle pianure del Piemonte, accompagnati da fulminazioni al suolo e occasionali brevi grandinate o episodi di graupel, con accumuli generalmente modesti ma localmente concentrati. Nel corso della notte i fenomeni residui tenderanno a traslare verso le Prealpi Bergamasche, perdendo rapidamente intensità fino a esaurirsi.
Il quadro sinottico resta dunque dominato da un campo di alta pressione solo marginalmente disturbato, con effetti limitati e circoscritti al comparto alpino occidentale e alle adiacenti aree collinari piemontesi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
