Lunedì sarà caratterizzato da un parziale cedimento dell’esteso campo di alta pressione di matrice subtropicale che da circa una settimana domina lo scenario meteorologico sul bacino centrale del Mediterraneo. L’anticiclone mostrerà un indebolimento sul proprio bordo occidentale per effetto dell’ingresso di una saccatura in approfondimento ad ovest della Penisola Iberica, configurazione che modificherà temporaneamente l’assetto delle correnti sul comparto occidentale del Mare Nostrum.
La risposta dinamica a tale evoluzione sarà l’attivazione di una ventilazione meridionale nei bassi strati, con scirocco sui bacini occidentali del Mediterraneo, mentre in media-bassa troposfera prevarranno correnti di libeccio. Si tratta di un cambio circolatorio che, pur incidendo marginalmente sulla stabilità generale, non determinerà un vero e proprio break dell’impianto anticiclonico, destinato a mantenere condizioni prevalentemente stabili su gran parte del dominio previsionale.
Le uniche fenomenologie degne di nota riguarderanno isolati e brevi rovesci al mattino tra il Mare Adriatico e le coste della Croazia, legati a locali condizioni di instabilità residua. Nel corso del pomeriggio e in serata, modesti nuclei precipitativi potranno svilupparsi anche su porzioni del Medio-Alto Tirreno e sul Mar Ligure, innescati da convergenze nei bassi strati. In serata non si esclude qualche sconfinamento verso l’Appennino emiliano e l’Appennino umbro-marchigiano, con fenomeni tuttavia in graduale attenuazione e in fase dissipativa.
Alla luce di questa evoluzione viene emessa un’allerta meteo Pretemp con livello 0 di pericolosità, indice di una situazione sotto controllo e priva di criticità significative, sebbene meritevole di monitoraggio per la possibile insorgenza di locali rovesci a carattere temporaneo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
