Le Borse europee aprono la seduta in forte ribasso, travolte dall’escalation del conflitto in Medio Oriente. Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, i mercati temono le ricadute sull’economia globale, con particolare preoccupazione per la possibile chiusura dello stretto di Hormuz e le conseguenze sull’approvvigionamento energetico mondiale.
Milano registra le perdite più pesanti del Vecchio continente con un calo del 3,8%, seguita da Madrid (-3,2%), Francoforte (-2,8%), Parigi (-2,2%) e Londra (-2%). La pressione si estende anche oltre oceano: i future di Wall Street segnano un Nasdaq 100 in calo del 2% e uno S&P 500 che arretra dell’1,6%.
In questo clima di forte incertezza, l’euro cede terreno sui mercati valutari, scambiato a 1,1669 dollari con una flessione dello 0,16% e a 183,47 yen con una riduzione dello 0,27%. Lo spread tra Btp e Bund sale a 65 punti base dai 64 della vigilia, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,40% rispetto al 3,35% della chiusura precedente.
Anche le criptovalute risentono delle turbolenze geopolitiche: il Bitcoin scende del 3,5% a 67.000 dollari, Dogecoin e Cardano cedono il 4%, Solana il 3,6% e Binance il 2%.
La seduta asiatica si è chiusa in profondo rosso. L’indice MSCI Asia Pacifico ha segnato un calo del 2,8%, realizzando il peggior ribasso in due giorni degli ultimi mesi. Tokyo ha perso il 3,06%, con il Nikkei 225 che si è fermato a 56.279,05 punti. Il caso più grave è quello di Seoul: il Kospi, indice di riferimento della Corea del Sud, ha chiuso in calo del 7,24% a 5.797,91 punti. In negativo anche Hong Kong (-1,1%), Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-3,2%) e Mumbai (-1,2%).
Sul fronte energetico, il greggio Brent sale del 2,34% a 79,56 dollari al barile, riflettendo le crescenti preoccupazioni sull’offerta globale di petrolio legate alla crisi in corso. Gli investitori temono che una chiusura prolungata dello stretto di Hormuz — snodo cruciale per il transito del greggio mondiale — possa provocare una nuova impennata dei prezzi del gas e dell’energia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
