Si aggrava il quadro meteorologico sul Nord Italia, dove nel pomeriggio l’instabilità atmosferica ha dato origine a violenti temporali accompagnati da grandinate e raffiche di vento. Le aree più colpite risultano l’alta Lombardia, con sconfinamenti nel Novarese, e il basso Veneto, mentre fenomeni intensi si registrano anche in Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre a nuclei temporaleschi attivi sulla Toscana, in particolare nel Fiorentino.
Particolarmente rilevanti le segnalazioni di supercelle, strutture temporalesche organizzate e potenzialmente pericolose. Una prima si è sviluppata a ovest di Adria, nel Rodigino, dove si raccomanda massima prudenza per il rischio di grandine e forti colpi di vento. Un secondo sistema è stato individuato a sud di Como, con precipitazioni intense, chicchi di grandine di medie dimensioni e raffiche sostenute.
Le grandinate hanno già colpito duramente il Varesotto, in località come Lonate Ceppino e Lozza, estendendosi anche al territorio del Novarese. I dati pluviometrici evidenziano accumuli significativi: 84 mm a Borgnana, 66 mm a Porto Ceresio, 64 mm a Cirimido, con valori superiori ai 40 mm in diverse località tra Lombardia e Veneto, tra cui Cantello, Porlezza, Lomazzo e Bassano del Grappa.
L’attenzione resta alta soprattutto tra la Lombardia orientale e il Veneto occidentale, dove le condizioni atmosferiche favoriscono lo sviluppo di ulteriori supercelle. Oltre alla grandine, non si esclude la possibilità di fenomeni vorticosi, inclusi tornado, in un contesto meteorologico in rapida evoluzione e ad elevata pericolosità. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
