Il premier spagnolo Pedro Sánchez ribadisce la distanza del governo di Madrid dalla linea statunitense sul conflitto in Iran e difende le scelte della Spagna sul piano internazionale. Intervenendo in conferenza stampa al termine del vertice bilaterale in Andalusia con il primo ministro portoghese Luís Montenegro, il capo dell’esecutivo ha risposto alle critiche arrivate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che nei giorni scorsi aveva definito la Spagna un “perdente” dopo le tensioni diplomatiche legate alla guerra in Iran.
Sánchez ha sottolineato di nutrire “un enorme rispetto per la presidenza degli Stati Uniti e una grande ammirazione per la società statunitense“, ma ha ribadito con fermezza la posizione di Madrid. “La posizione del governo spagnolo è chiara fin dall’inizio: questa guerra è chiaramente fuori dalla legalità internazionale“, ha dichiarato, evidenziando come tra Paesi alleati sia necessario segnalare quando si ritiene che sia stato commesso un errore.
Secondo il premier, il conflitto rappresenta “uno straordinario errore che pagheremo“, non solo sul piano geopolitico ma anche economico e umanitario. Sánchez ha richiamato l’aumento dei prezzi dell’energia, in particolare petrolio e gas, e le conseguenze dirette della guerra in termini di vittime e sofferenza. “Stiamo già pagando il prezzo di questa escalation“, ha affermato, ricordando che il Medio Oriente resta una regione segnata da crisi e conflitti che si susseguono da anni.
Il capo del governo spagnolo ha poi difeso la decisione di inviare una fregata spagnola a Cyprus, scelta criticata dalle opposizioni di destra per l’assenza di un’autorizzazione parlamentare preventiva. Sánchez ha spiegato che la missione rientra in un’operazione di protezione, difesa e salvataggio richiesta da un Paese europeo dopo un attacco subito sul proprio territorio nel contesto delle tensioni regionali.
Rivendicando l’impegno europeista di Spagna e Portogallo, il premier ha sottolineato come la risposta di Madrid sia stata motivata dalla solidarietà tra partner europei e dalla necessità di garantire sicurezza e assistenza in uno scenario sempre più instabile nel Mediterraneo orientale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
