Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, Crollo Termico in arrivo: temperature giù fino a 8°C in 24 ore

Sabato 14 marzo un fronte freddo provocherà un brusco calo delle temperature fino a 8°C in 24 ore, colpendo soprattutto il Nordovest e i rilievi alpini con neve a bassa quota.

L’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario meteorologico: dopo giorni di temperature insolitamente miti e tepori anticipatamente primaverili, un fronte freddo in rapido transito provocherà un crollo termico significativo già a partire da sabato 14 marzo 2026. In alcune zone del Paese i termometri potranno perdere fino a 8 gradi centigradi nell’arco di sole 24 ore.

Il responsabile di questo repentino cambiamento è un vortice ciclonico di origine nord-atlantica, proveniente dalla Scozia, che si muove verso sud a una velocità stimata di circa 1.000 chilometri al giorno, con una traiettoria che lo porterà a interessare l’intero territorio italiano tra venerdì 13 e domenica 15 marzo. A trainarlo è una massa d’aria molto fredda in quota, capace di abbassare sensibilmente le temperature al suolo nel momento in cui il fronte transiterà sulle diverse regioni.

Le aree più colpite dal crollo termico saranno il Nordovest e i rilievi settentrionali, dove la flessione rispetto ai valori di venerdì 13 marzo raggiungerà mediamente i 6-8 gradi centigradi. Un calo più contenuto, compreso tra 2 e 4 gradi, è invece previsto sul resto del Nord Italia, lungo i versanti tirrenici del Centro e su alcune aree del Sud, in particolare sulla Sicilia.

Particolarmente significativo sarà il comportamento dello zero termico, cioè la quota alla quale la temperatura dell’aria scende sotto lo zero. Sui rilievi alpini del Nordovest, lo zero termico è atteso in discesa fino a sfiorare i 1.000 metri sul livello del mare, con nevicate che potrebbero interessare quote insolite per il periodo. Le precipitazioni nevose sono confermate anche a partire dai 1.400 metri sulle Alpi in senso più generale, mentre sulle Dolomiti si prospettano accumuli di neve fresca anche superiori ai 50 centimetri.

Il deterioramento delle condizioni meteorologiche non riguarderà soltanto le temperature. Il fronte porterà con sé piogge diffuse al Nord e al Centro, con rovesci e temporali localmente intensi. I versanti tirrenici e le pianure settentrionali sono quelli che registreranno le precipitazioni più consistenti nel corso della giornata di sabato, mentre il weekend nel suo complesso si preannuncia instabile, con qualche miglioramento atteso solo per domenica 15 marzo.

Nei giorni successivi al passaggio del fronte, il quadro termico non tornerà immediatamente stabile. Le fasi iniziali della primavera sono storicamente caratterizzate da una spiccata variabilità, con continui alti e bassi che rendono il mese di marzo meteorologicamente imprevedibile. Secondo le ultime analisi dei modelli previsionali, entro la metà della settimana successiva non si esclude il ritorno di nuove infiltrazioni di aria fredda sull’Italia, con possibili effetti su temperature e precipitazioni ancora da definire nei dettagli.

A confermare questa tendenza dinamica è anche il quadro fornito dall’Aeronautica Militare: le simulazioni a lungo termine indicano che tra il 15 e il 20 marzo l’Italia potrebbe essere interessata da almeno due sistemi perturbati di stampo nord-atlantico, con possibili richiami di aria fredda artica nel Mediterraneo e un clima che resterà al di sotto delle medie stagionali. Chi nei giorni scorsi aveva già riposto i capi invernali dovrà probabilmente ritirarli fuori dall’armadio.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!