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Guerra Iran, Teheran lancia due missili contro l’isola Diego Garcia: quasi 4mila chilometri dalla costa

Il fallito attacco iraniano contro Diego Garcia apre interrogativi sulle reali capacità missilistiche di Teheran e segnala un possibile ampliamento del raggio d’azione militare.

Un tentativo di proiezione militare senza precedenti da parte dell’Iran scuote gli equilibri della sicurezza internazionale. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Teheran avrebbe lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro l’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, sede di una delle più importanti basi militari congiunte di Stati Uniti e Regno Unito. Nessuno dei due ordigni ha però raggiunto l’obiettivo.

Stando a fonti ufficiali statunitensi citate dal quotidiano, uno dei missili avrebbe subito un malfunzionamento durante il volo, mentre il secondo è stato intercettato da una nave da guerra americana attraverso un sistema antimissile SM-3. Resta incerto il momento esatto dell’attacco, ma l’episodio segna un potenziale punto di svolta nelle capacità dichiarate di Teheran.

La distanza tra il territorio iraniano e Diego Garcia è di circa 3.810 chilometri, un dato che supera di gran lunga la gittata massima di 2.000 chilometri più volte indicata ufficialmente dalla Repubblica islamica. Se confermato, il lancio rappresenterebbe un salto tecnologico significativo nel programma missilistico iraniano, con implicazioni dirette per la sicurezza regionale e globale.

Diego Garcia, infrastruttura strategica cruciale per le operazioni occidentali nell’Indo-Pacifico e in Medio Oriente, è da decenni un perno della presenza militare statunitense. Un attacco diretto, anche se fallito, evidenzia un cambio di postura da parte dell’Iran, che sembra voler dimostrare una capacità di deterrenza ben oltre i confini tradizionali.

Le autorità statunitensi non hanno finora rilasciato dichiarazioni ufficiali dettagliate, mentre da Teheran non sono arrivate conferme né smentite. Tuttavia, l’episodio rischia di alimentare ulteriormente le tensioni in un contesto già segnato da instabilità crescente e da una competizione strategica sempre più estesa. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!