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Governo, Santanché verso le dimissioni: ma il Ministero smentisce

Due dimissioni eccellenti e voci su nuovi possibili addii agitano il governo Meloni. Santanché resta al suo posto e smentisce, ma il clima politico si conferma fragile e sotto pressione.
Credit © Facebook

Si apre una fase di evidente tensione all’interno dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, segnata da due addii ravvicinati e da indiscrezioni che alimentano interrogativi sulla tenuta dell’equilibrio politico. Nel giro di poche ore hanno lasciato i loro incarichi il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e la capo di gabinetto di via Arenula Giusi Bartolozzi, due figure considerate vicine all’area di governo e centrali nella gestione del dicastero.

Le dimissioni arrivano in un contesto già reso delicato da una serie di vicende giudiziarie e da un clima politico che, dopo il voto, appare più instabile. In particolare, il passo indietro di Delmastro assume un peso specifico rilevante anche per il rapporto personale che lo lega alla presidente del Consiglio. Lo stesso sottosegretario, in una dichiarazione pubblica, ha parlato di una “leggerezza” riconducibile a una vicenda che, pur non coinvolgendolo direttamente allo stato attuale, riguarda l’intestazione fittizia di beni da parte di una sua socia. Delmastro ha sottolineato di aver agito “nell’interesse della Nazione”, assumendosi la responsabilità del gesto.

Parallelamente, anche Giusi Bartolozzi ha scelto di lasciare il proprio incarico, contribuendo ad alimentare la percezione di una fase di assestamento complessa all’interno del ministero della Giustizia. Due uscite nello stesso giorno che hanno inevitabilmente rafforzato le voci su possibili ulteriori sviluppi.

In questo scenario si inseriscono le indiscrezioni relative al ministro del Turismo Daniela Santanché, il cui nome è stato accostato a una possibile valutazione di dimissioni. L’ipotesi, rilanciata dall’edizione online del Corriere della Sera, si lega alle vicende giudiziarie che coinvolgono il ministro, attualmente indagato in più filoni dalla procura di Milano. Tra questi, l’inchiesta per bancarotta relativa al fallimento di Bioera Spa, società di cui è stata presidente fino al 2021, oltre a ulteriori procedimenti per bancarotta e per truffa aggravata ai danni dell’INPS nell’ambito del caso Visibilia.

Nonostante il quadro, dal ministero del Turismo è arrivata una smentita netta rispetto a qualsiasi ipotesi di dimissioni. Lo staff ha fatto sapere che il ministro Santanché è regolarmente al lavoro e ha in agenda ulteriori riunioni nei prossimi giorni, respingendo dunque le ricostruzioni circolate nelle ultime ore.

Lo stesso ministro, anche in precedenti occasioni parlamentari, ha sempre rivendicato la correttezza del proprio operato, parlando di accuse infondate e di una gestione efficace del settore turistico. Una linea difensiva che resta immutata anche mentre il contesto politico si fa più incerto.

Le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, unite alle indiscrezioni su Santanché, delineano quindi un passaggio delicato per il governo, chiamato ora a contenere le ripercussioni politiche e a riaffermare una linea di stabilità in una fase già segnata da tensioni e attenzione mediatica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!