La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito “inaccettabili” le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV. La dichiarazione di Palazzo Chigi è arrivata nel pomeriggio del 13 aprile 2026, dopo ore di polemiche legate a un primo comunicato mattutino in cui Meloni aveva espresso sostegno al Pontefice per il viaggio apostolico in Africa senza fare alcun riferimento agli attacchi del leader americano.
“Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”, ha scritto Meloni nella nota diffusa alle 18:03 da Palazzo Chigi.
In mattinata la premier aveva pubblicato un messaggio rivolto a Leone XIV in occasione della partenza per il primo viaggio apostolico in Africa, che toccherà Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Nel testo Meloni auspicava che il “Ministero del Santo Padre favorisca la composizione dei conflitti e il ritorno della pace”, senza però nominare Trump né le sue dichiarazioni.
Gli attacchi di Trump erano stati pubblicati domenica sera su Truth Social, il giorno dopo la veglia di preghiera per la pace in San Pietro durante la quale Leone XIV aveva denunciato “il delirio di onnipotenza che attorno a noi si fa sempre più imprevedibile e aggressivo” e aveva invocato: “Basta con la guerra!”. In un lungo post, Trump aveva scritto che Leone è “debole sulla criminalità e pessimo in politica estera”, affermando inoltre che “se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”.
La notizia ha generato un’ampia ondata di reazioni nel panorama politico italiano. Il vicepremier Matteo Salvini ha dichiarato che “attaccare il Papa, uomo simbolo di pace e guida spirituale per miliardi di cattolici, non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare”. La segretaria del Pd Elly Schlein ha definito l’atto “gravissimo”, esprimendo “piena solidarietà a Papa Leone XIV”. Il leader del M5S Giuseppe Conte ha chiesto conto a Meloni del suo silenzio mattutino, mentre diversi esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno espresso solidarietà al Pontefice senza citare direttamente Trump.
Anche dalla Conferenza episcopale statunitense è arrivata una risposta ferma. L’arcivescovo di Oklahoma City, mons. Paul S. Coakley, presidente dell’Usccb, ha dichiarato di essere “rattristato che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così offensive sul Santo Padre”, precisando che “Papa Leone non è il suo rivale: è il Vicario di Cristo che parla dalla verità del Vangelo”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
