Un improvviso ritorno a condizioni pienamente invernali sta interessando gran parte del Centro-Nord, con nevicate abbondanti e diffuse anche a quote insolitamente basse per la stagione. Dall’Emilia-Romagna al Veneto, fino alla Toscana e all’Umbria, la perturbazione in atto sta causando disagi alla viabilità e imponendo l’attivazione dei piani di emergenza da parte delle amministrazioni locali.
In Emilia-Romagna, le precipitazioni nevose hanno raggiunto anche le aree collinari. A Cesena il Comune ha riattivato il piano neve per garantire la sicurezza, con mezzi spargisale e spazzaneve operativi nelle zone di Formignano, Casalbono e Paderno. Le autorità invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Situazione simile nel Bolognese, mentre nel Modenese si registrano accumuli significativi: circa 20 centimetri sull’Appennino, con punte fino a 50 centimetri nelle aree di Frassinoro e al Passo delle Radici. Criticità locali si sono verificate anche a Serramazzoni, dove il vento ha provocato la caduta di rami sulla carreggiata. Prosegue inoltre l’allerta arancione diramata da Arpae e Protezione civile per vento e mare agitato lungo la costa.
❄️Intense nevicate nella pedecollinare tra Faenza e Forlì, con accumuli anche sui 5/6 cm.
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Video di Francesco Zannoni per Meteo Forlì-Cesena. pic.twitter.com/yNP1LDPF4b
Nevicate fuori stagione anche in Veneto, dove l’intero arco montano è stato interessato da precipitazioni intense. Le Dolomiti sono state tra le zone più colpite, con neve fino a 700-800 metri. A Cortina d’Ampezzo il risveglio ha offerto uno scenario tipicamente invernale, con temperature sotto lo zero e accumuli che in quota, oltre i 1700 metri, hanno raggiunto i 30 centimetri. Imbiancato anche l’Altopiano dei Sette Comuni, con località come Asiago, Gallio e Roana interessate da nevicate tra i 15 e i 30 centimetri. Fenomeni analoghi sono stati registrati sul Monte Grappa e sul Monte Baldo.
In Firenze e nell’area metropolitana, la neve è segnalata oltre i 700-800 metri, con disagi significativi alla circolazione. Problemi si registrano in particolare nelle zone di Vallombrosa e lungo la Sp 556, dove alcuni mezzi pesanti sono rimasti intraversati. Criticità anche ai passi della Colla e del Muraglione, mentre sulla Sr 70 si è resa necessaria una chiusura temporanea a causa di un incidente che ha coinvolto un mezzo pesante. Gli interventi risultano rallentati in alcune aree dalla presenza di alberi caduti sulle carreggiate.
❄️Nevicate anche fino a quota 300 MT nell'Appennino Fiorentino e Aretino.
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Anche l’Umbria è interessata dal peggioramento, con un ritorno a condizioni tipicamente invernali lungo la dorsale appenninica. Nevicate sono segnalate tra Castelluccio di Norcia e l’altopiano di Colfiorito, con quota neve attorno ai 1.000-1.100 metri. Il fenomeno è legato al transito di una vasta area di bassa pressione che sta determinando precipitazioni diffuse e un sensibile calo delle temperature.
Il quadro meteorologico resta in evoluzione, ma le previsioni indicano un progressivo miglioramento nelle prossime ore, con attenuazione dei fenomeni a partire da domani. Resta tuttavia alta l’attenzione delle autorità, mentre si raccomanda prudenza alla popolazione nelle aree maggiormente colpite. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
