Le dichiarazioni di Davide Piccardo, intervenuto nel corso della trasmissione La Zanzara su Radio 24, riaccendono il dibattito politico sull’esito dell’ultimo referendum e sul ruolo delle comunità religiose nel voto. Nel confronto con il conduttore Giuseppe Cruciani, Piccardo ha sostenuto con decisione che il contributo degli elettori musulmani sarebbe stato determinante per la vittoria del “No”.
Il No ha vinto con 14.462.758 di voti ed il Sì ha raccolto 12.447.077 voti, una differenza che, secondo quanto affermato da Piccardo, sarebbe tutta da attribuire proprio alla comunità islamica in Italia. Una platea di circa 3,2 milioni di persone, con una partecipazione stimata tra uno e due milioni di votanti e una percentuale schiacciante, pari al 90%, orientata verso il “No”.
Davide Piccardo: “Lo scarto di voti è di circa un milione e mezzo, roba del genere. Noi siamo 3 milioni e due e abbiamo quasi un milione, due milioni di votanti. Hanno votato il 90% per il NO.“
Nel botta e risposta radiofonico, alla domanda diretta di Cruciani sulla reale incidenza di questo blocco elettorale, la risposta è stata netta: “Assolutamente sì, è stato decisivo”. Una posizione che, se da un lato mira a rivendicare visibilità politica per una componente spesso considerata marginale nel dibattito pubblico, dall’altro rischia di alimentare polemiche sull’interpretazione dei flussi elettorali e sulla legittimità di attribuire a una singola comunità un ruolo così rilevante. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
