La corsa dell’Italia verso il podio dell’Eurovision Song Contest 2026 registra una battuta d’arresto dopo l’esibizione di Sal Da Vinci. All’indomani della prima semifinale, che ha delineato i primi dieci finalisti tra conferme attese e qualche sorpresa, l’attenzione si sposta ora sulla seconda semifinale, passaggio decisivo per completare il quadro dei Paesi in gara per il titolo. Ma intanto, sul fronte delle previsioni, cambiano gli equilibri e le aspettative.
Secondo gli esperti Sisal, la seconda semifinale vede in pole position la Danimarca, indicata a quota 2,65 per il passaggio del turno, seguita dall’Australia a 3,25. Più staccate ma comunque in corsa figurano Ucraina a 7,50 e Romania a 12,00, mentre il gruppo degli outsider è guidato da Cipro e Bulgaria, entrambe a 25,00, insieme all’Albania a 33,00. Si tratta di nazioni che non hanno mai conquistato la vittoria finale, ma che continuano a cercare spazio in un contesto sempre più competitivo.
Tra le storie più emblematiche emerge quella di Malta, Paese dalla lunga tradizione eurovisiva ma ancora senza un successo. In 70 anni di storia del Contest, l’isola ha partecipato 38 volte, centrando la finale in 27 occasioni e raggiungendo per due volte sia il secondo che il terzo posto. Un percorso significativo che, tuttavia, non si è mai tradotto in una vittoria. Quest’anno le speranze sono affidate a “Bella” di Aidan Cassar: secondo Sisal.it, la qualificazione alla finale è proposta a quota 25,00.
Guardano alla qualificazione anche Repubblica Ceca e Lettonia, rispettivamente a quota 50,00 e 66,00, pronte a giocarsi le proprie carte con ADONXS e il gruppo Tautumeitas. Più defilata, ma non da sottovalutare, la Svizzera, indicata a quota 100,00 per il passaggio del turno. Un dato che contrasta con la solidità storica del Paese, capace di raggiungere 53 finali su 64 partecipazioni e di vincere tre volte il Contest, elementi che la candidano potenzialmente al ruolo di outsider nella seconda serata.
Sul fronte italiano, la situazione resta in chiaroscuro. L’Italia mantiene una posizione nella top 5 generale, con una quota di 3,00, ma si registra un netto ridimensionamento delle possibilità di podio per Sal Da Vinci. Il brano “Sarà per sempre sì”, inizialmente accreditato tra i favoriti per le prime tre posizioni a quota 3,00, scivola ora a 6,00, segnale di un raffreddamento delle aspettative dopo l’esibizione. Resta invece invariata la quota per la vittoria finale dell’Italia, stabile a 12,00, ma alle spalle delle principali favorite: Finlandia, leader a 2,20, e il tandem formato da Grecia e Danimarca, entrambe a 7,50.
Un quadro in continua evoluzione, dunque, che rende la seconda semifinale un passaggio chiave non solo per definire la line-up della finale, ma anche per ridisegnare gerarchie e prospettive in vista dell’atto conclusivo dell’Eurovision 2026. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
