Una vasta e strutturata configurazione depressionaria di matrice nord-atlantica sta determinando un rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’Italia. L’Aeronautica Militare ha emesso alle ore 12:00 UTC del 30 marzo 2026 un’allerta per fenomeni intensi, evidenziando la discesa di una marcata saccatura dalla Scandinavia e la contestuale ciclogenesi sul Mar Ligure occidentale, dove si è formato il vortice denominato “Erminio”.
A partire dal pomeriggio di lunedì 30 marzo e fino alla serata di martedì 31, il quadro anemologico risulterà particolarmente critico lungo l’arco alpino. Sono attesi venti di foehn con intensità fino a burrasca forte su Valle d’Aosta e Piemonte, in successiva estensione, dalle prime ore di martedì, a Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Liguria. Le raffiche potranno risultare impetuose nelle vallate esposte, con condizioni favorevoli a fenomeni di caduta rami e difficoltà nella circolazione.
Sul comparto marittimo, dalla stessa giornata di lunedì e per l’intero martedì, il Mar di Sardegna sarà interessato da uno stato del mare molto agitato o grosso, con moto ondoso in ulteriore estensione al settore occidentale del Canale di Sardegna nel corso di martedì. Le condizioni risulteranno particolarmente avverse per la navigazione e per le attività costiere.
Il peggioramento si estenderà poi al Centro-Sud a partire dalle prime ore di martedì 31 marzo e fino alla serata di mercoledì 1° aprile. Venti nordorientali forti, con raffiche fino a burrasca forte, interesseranno Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e Campania, determinando diffuse mareggiate lungo le coste esposte, in particolare sui litorali adriatici e tirrenici centro-meridionali.
Contestualmente, tra il pomeriggio di martedì e l’intera giornata di mercoledì, si prevedono nevicate abbondanti sulle aree interne di Marche, Abruzzo e Molise, generalmente a quote superiori ai 700-800 metri, con accumuli significativi sui rilievi appenninici e possibili disagi alla viabilità montana.
Il quadro delineato dall’Aeronautica Militare evidenzia dunque una fase di marcata instabilità, con fenomeni diffusi e localmente intensi che interesseranno gran parte del territorio nazionale, richiedendo particolare attenzione soprattutto nelle aree montane, costiere e nei settori maggiormente esposti ai venti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
