L’Aeronautica Militare ha emesso alle ore 12:00 UTC del 1° aprile 2026 una previsione di fenomeni intensi che conferma un quadro meteorologico di marcata instabilità sull’Italia, determinato dalla persistenza del vortice depressionario denominato “Erminio”. Il sistema ciclonico continua a convogliare masse d’aria fredda e instabile, alimentando precipitazioni diffuse e una ventilazione sostenuta su diversi settori della Penisola.
Nel corso della giornata odierna, mercoledì 1° aprile, le condizioni più critiche si registrano sulle Marche meridionali e sul Molise, dove sono previste precipitazioni abbondanti con quota neve attestata oltre gli 800 metri. Accumuli nevosi significativi sono attesi nelle aree interne appenniniche, con intensità variabile ma persistente, a conferma di un episodio pienamente invernale nonostante l’avanzamento stagionale.
Il campo anemologico risulta particolarmente rilevante: venti settentrionali soffiano con intensità fino a burrasca su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Campania e Sardegna, mentre su Liguria e Toscana si raggiungono condizioni di burrasca forte. Questo determina un significativo moto ondoso lungo le coste esposte, con mareggiate attese soprattutto sui versanti tirrenici e liguri, in un contesto di elevata energia del mare.
Dal punto di vista marittimo, lo scenario è ulteriormente aggravato da condizioni di mare molto agitato sul Mare e Canale di Sardegna, sul Tirreno sud-occidentale e sullo Stretto di Sicilia, dove il moto ondoso potrà risultare particolarmente intenso e persistente, con possibili criticità per la navigazione e le attività costiere.
L’instabilità proseguirà anche nella giornata di giovedì 2 aprile, almeno fino al pomeriggio, con precipitazioni abbondanti sull’Abruzzo. Anche in questo caso la quota neve si manterrà oltre gli 800 metri, ma con accumuli che, secondo l’Aeronautica Militare, nella giornata odierna potranno assumere carattere eccezionale, soprattutto lungo i rilievi appenninici centrali.
Il quadro delineato evidenzia una fase di maltempo strutturata e persistente, con fenomeni di forte intensità distribuiti su più regioni e un’elevata variabilità spaziale delle precipitazioni, tipica dei sistemi depressionari profondi in transito sul bacino del Mediterraneo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
