Se la guerra in Medio Oriente dovesse continuare ancora a lungo, anche l’Italia potrebbe valutare una riduzione della velocità massima in autostrada. Non si tratta di un obbligo immediato, ma di una raccomandazione inviata dalla Commissione Europea ai 27 Stati membri per affrontare una possibile interruzione prolungata degli approvvigionamenti energetici.
Tra le misure suggerite c’è l’abbassamento del limite di 10 km/h: nel caso italiano si passerebbe dagli attuali 130 km/h a 120 km/h. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, si tratterebbe di una delle soluzioni più efficaci per ridurre i consumi di benzina e gasolio in una fase in cui i prezzi restano elevati a causa delle tensioni internazionali.
Riducendo la velocità massima, le vetture consumano meno carburante e l’impatto sui tempi di percorrenza sarebbe limitato per gli automobilisti. Una misura che inciderebbe poco sulla durata dei viaggi ma potrebbe contribuire a contenere la spesa complessiva e a rafforzare la sicurezza energetica.
Il governo italiano ha già prorogato alcune misure di sostegno, come il taglio delle accise, ma molto dipenderà dall’evoluzione della situazione nello Stretto di Hormuz e dai riflessi sui mercati energetici. In caso di ulteriore aggravamento della crisi, l’ipotesi di un limite a 120 km/h potrebbe tornare concretamente sul tavolo, come già avvenne durante la crisi petrolifera degli anni Settanta. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
