La Lombardia riscopre un volto pienamente invernale nel cuore della primavera. La perturbazione in discesa dall’Europa centrale ha investito con decisione il Nord Italia, riportando condizioni meteo tipiche dei mesi più freddi e sorprendendo residenti e turisti. Se in pianura dominano rovesci e temporali, in quota la scena è tutta per la neve, tornata a cadere con intensità su diverse località alpine.
Nel Bresciano i fiocchi hanno raggiunto quote insolitamente basse per il periodo, spingendosi fino ai 1.300 metri. A Ponte di Legno, a 1.250 metri di altitudine, la nevicata ha preso avvio nel primo pomeriggio accompagnata da temperature prossime ai +2°C, imbiancando rapidamente tetti, strade e paesaggi. Più in alto, al Passo Tonale, a 1.800 metri, il ritorno della neve ha assunto caratteristiche pienamente invernali, con accumuli significativi e scenari da cartolina.
Oggi #14maggio #Livigno si presenta così. Nevicata in corso con fiocchi di neve spettacolari regalano un paesaggio dal sapore invernale. ❄️🔝
— Massimo Sertori (@MassimoSertori_) May 14, 2026
📹 di Sergio Nicols Galli #montagna #neve #primavera #valtellina pic.twitter.com/5undrgLeR1
Non meno suggestivo lo spettacolo offerto da Livigno, in provincia di Sondrio, dove una fitta nevicata ha avvolto il paese, trasformando il panorama in una distesa bianca nonostante il calendario ormai inoltrato verso l’estate. Un evento che, seppur non eccezionale in senso assoluto per le Alpi, resta comunque raro e degno di nota a metà maggio, quando normalmente si assiste a un progressivo rialzo delle temperature.
Il brusco calo termico e il ritorno della neve confermano la forte dinamicità atmosferica di questa fase stagionale, caratterizzata da contrasti marcati e repentini cambi di scenario. Una parentesi d’inverno tardivo destinata tuttavia a lasciare spazio, nei prossimi giorni, a condizioni più stabili e miti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
