Una vasta perturbazione interesserà il Centro-Sud nella giornata di venerdì 3 aprile 2026, con condizioni di marcata instabilità e criticità diffuse segnalate dalla Protezione Civile. Il quadro più preoccupante riguarda i settori adriatici, dove sono state diramate allerte rosse per rischio idraulico e idrogeologico, associate a precipitazioni persistenti e localmente molto intense.
In Abruzzo l’allerta rossa coinvolge il Bacino Basso del Sangro, che interessa in particolare la provincia di Chieti, area già vulnerabile per la conformazione idrografica e la risposta rapida dei corsi d’acqua. Analogo livello di criticità in Molise lungo la fascia litoranea, comprendente la provincia di Campobasso, dove si prevedono piene fluviali e possibili allagamenti nelle aree costiere. In Puglia la massima allerta riguarda il Basso Fortore, nel nord della provincia di Foggia, territorio esposto a rischio esondazioni e dissesto dei versanti.
Permane una situazione di elevata attenzione anche nelle aree in allerta arancione. In Abruzzo sono coinvolte le province di Pescara e Chieti per il bacino del Pescara, mentre criticità idrogeologiche riguardano anche Teramo, L’Aquila e ancora Chieti per i bacini Tordino-Vomano e Alto Sangro. In Basilicata l’allerta arancione si estende diffusamente tra le province di Potenza e Matera, con particolare riferimento ai settori centrali e meridionali. In Molise resta sotto osservazione l’area Frentani-Sannio-Matese, tra Campobasso e Isernia. In Puglia, oltre al nord foggiano, sono coinvolte le province di Barletta-Andria-Trani, Taranto e Foggia per bacini minori e aree pianeggianti soggette a ristagni.
L’allerta gialla interessa un’area ancora più vasta. In Abruzzo sono coinvolte L’Aquila e parte di Teramo e Chieti per i bacini interni, mentre in Basilicata riguarda ulteriori settori della provincia di Potenza. In Campania il livello di attenzione coinvolge Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, con fenomeni temporaleschi e rischio idrogeologico diffuso. In Calabria è interessato il versante ionico settentrionale, in provincia di Cosenza. In Sicilia l’allerta si estende alle province di Messina, Palermo e zone centro-settentrionali. Coinvolte anche le Marche meridionali (province di Ascoli Piceno e Fermo) e parte della Puglia centro-meridionale, incluse Bari, Brindisi e Lecce.
Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci temporaleschi, localmente intensi, soprattutto tra Molise, Puglia e settori ionici, con possibilità di accumuli significativi in poche ore. Le condizioni meteo potranno determinare innalzamenti rapidi dei livelli idrometrici, fenomeni franosi e criticità nei sistemi di drenaggio urbano.
Le autorità raccomandano massima prudenza, limitando gli spostamenti nelle aree più esposte e monitorando costantemente gli aggiornamenti ufficiali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
