Mare Fuori, Artem Tkachuk arrestato a Milano: danneggia auto e minaccia gli agenti

Notte di tensione nell’hinterland milanese, dove l’attore di Mare Fuori Artem Tkachuk è stato arrestato insieme ad altri tre giovani dopo atti vandalici e minacce agli agenti intervenuti sul posto.
Credit © Rai

Dalla fiction alla cronaca, in una sovrapposizione inquietante tra personaggio e realtà. Artem Tkachuk, attore italo-ucraino di 25 anni noto al grande pubblico per il ruolo di Pino ‘o pazzo nella serie Rai Mare Fuori, è stato arrestato nella notte a Rho, alle porte di Milano, al termine di un episodio di violenza urbana culminato con il danneggiamento di diverse auto in sosta e minacce rivolte agli agenti di polizia.

Secondo quanto ricostruito, il giovane si trovava insieme ad altri tre ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, in via Molino Prepositurale. Erano circa le tre del mattino quando il gruppo ha iniziato a colpire con calci e pugni le vetture parcheggiate lungo la strada, provocando rumori violenti che hanno svegliato i residenti della zona. L’allarme è scattato grazie alla telefonata di una donna al 112, insospettita dal forte frastuono proveniente dalla via e dalla presenza del gruppo in azione.

All’arrivo delle Volanti del Commissariato di Rho, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena di devastazione: quattro le auto danneggiate, tutte con evidenti segni di violenza. Una Peugeot presentava il paraurti anteriore rotto e lo specchietto retrovisore divelto; una Dacia risultava pesantemente ammaccata nella carrozzeria e priva dello specchietto; una Renault mostrava danni alla portiera e allo specchietto; infine una Fiat 500 riportava ammaccature e la rottura dello specchietto esterno.

Il comportamento del gruppo non si è placato nemmeno davanti alle forze dell’ordine. In particolare Tkachuk, secondo quanto riferito, avrebbe reagito con atteggiamento aggressivo, insultando e minacciando gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante l’intervento avrebbe urlato frasi come “Vi meno” e “Ora vi prendo e vi sfondo”, aggravando ulteriormente la propria posizione.

I quattro giovani sono stati quindi bloccati e condotti negli uffici del commissariato. Al termine degli accertamenti, sono stati arrestati con l’accusa di danneggiamento aggravato, mentre per Tkachuk è scattata anche la denuncia per minacce a pubblico ufficiale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!