L’Italia si prepara a vivere un fine settimana dai connotati pienamente estivi, nonostante il calendario indichi ancora la primavera. Le giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio saranno infatti dominate da una robusta espansione dell’Anticiclone Zeno, una struttura di alta pressione di matrice subtropicale che, originando tra Marocco e Algeria, si protenderà con decisione verso il bacino del Mediterraneo centrale, inglobando l’intero territorio nazionale.
Dal punto di vista sinottico, si tratta di una pulsazione particolarmente intensa e precoce del campo anticiclonico, capace di determinare condizioni di marcata stabilità atmosferica. La dinamica principale è legata ai moti di subsidenza: l’aria, spinta verso il basso all’interno della struttura anticiclonica, subisce una compressione adiabatica che ne provoca un ulteriore riscaldamento. Questo processo favorisce la formazione di una vera e propria “cupola termica” nei bassi strati, impedendo sia la dispersione del calore sia l’ingresso delle perturbazioni atlantiche.
Le conseguenze al suolo saranno evidenti e diffuse. Le temperature massime si porteranno su valori tipici della fine di giugno, con scarti positivi rispetto alle medie climatiche anche superiori ai +6/+8°C. In particolare, sulle pianure del Nord si prevedono picchi compresi tra 28 e 30°C, mentre sulle regioni del Centro-Sud, specie lungo il versante tirrenico, si potranno localmente superare i 30°C, con Roma attesa intorno ai 31°C nelle ore pomeridiane. Valori analoghi sono attesi anche sulle due Isole Maggiori, dove il contributo dell’irraggiamento e la stabilità atmosferica accentueranno ulteriormente la sensazione di calore.
A rendere il quadro ancora più significativo sarà la componente igrometrica. L’elevata umidità nei bassi strati, intrappolata dalla struttura anticiclonica, determinerà condizioni di afa diffuse, con temperature percepite sensibilmente superiori a quelle reali. Si tratterà dunque del primo episodio caldo di stampo estivo, con caratteristiche più tipiche di luglio che non della terza decade di maggio.
Non mancheranno tuttavia elementi di instabilità marginale. Quando l’Anticiclone Africano tende a posizionarsi con asse leggermente occidentale, i suoi bordi orientali risultano più vulnerabili a infiltrazioni di aria più fresca in quota. In questo contesto, nella giornata di domenica 24 maggio non si esclude lo sviluppo di locali fenomeni convettivi, in particolare tra la Calabria tirrenica e la Sicilia centro-orientale, dove potranno verificarsi acquazzoni a carattere sparso, seppur in un contesto generale ancora dominato dal bel tempo.
La tendenza per la prossima settimana conferma la persistenza del campo anticiclonico. L’Anriciclone Zeno continuerà a presidiare il Mediterraneo centrale, garantendo condizioni di stabilità diffusa e temperature costantemente superiori alla norma almeno fino alla fine del mese. Questo scenario evidenzia un’anomalia stagionale non trascurabile: episodi di caldo così intensi e precoci rappresentano un segnale coerente con il trend climatico degli ultimi anni, caratterizzato da un progressivo allungamento della stagione estiva.
Se queste configurazioni rappresentano una sorta di “prova generale”, l’evoluzione della stagione estiva potrebbe risultare particolarmente intensa, con ondate di calore più frequenti e persistenti già a partire dalle fasi iniziali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
