Il mese di maggio prosegue all’insegna di una marcata variabilità sinottica, mostrando ancora una volta la sua natura di transizione tra la stagione primaverile e quella estiva. Dopo una fase caratterizzata da instabilità diffusa e temperature inferiori alle medie del periodo, lo scenario meteorologico è destinato a mutare radicalmente nei prossimi giorni per effetto di una decisa espansione dell’anticiclone subtropicale Zeno verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa centro-settentrionale.
L’impianto barico previsto evidenzia un robusto promontorio anticiclonico che determinerà un progressivo aumento dei geopotenziali e una conseguente stabilizzazione atmosferica. Tale configurazione favorirà un’intensa avvezione calda nei bassi e medi strati, con un incremento termico particolarmente sensibile sulle regioni centro-settentrionali italiane.
Già a partire dal fine settimana si assisterà a un primo significativo rialzo delle temperature massime, con valori diffusamente superiori ai 30°C su numerose aree urbane e di pianura. Tuttavia, il culmine di questa fase anomala è atteso intorno a mercoledì 27 maggio, quando le condizioni di subsidenza atmosferica e compressione adiabatica contribuiranno a portare i termometri su valori decisamente elevati per il periodo.
Le regioni maggiormente interessate dall’ondata di calore saranno Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, dove le temperature massime potranno raggiungere e localmente superare i 34-35°C, specie nelle aree interne e lontane dall’influenza mitigatrice del mare. Valori particolarmente elevati sono attesi anche su Toscana e Umbria, con picchi compresi tra 33 e 34°C. Si tratta di anomalie termiche positive anche superiori ai +8/+10°C rispetto alle medie climatologiche di riferimento, configurando un contesto più tipicamente estivo che tardo primaverile.
Il quadro risulterà leggermente differente sulle regioni meridionali, dove l’anticiclone Zeno sarà meno dominante a causa di infiltrazioni di aria più fresca in quota. Questo favorirà condizioni di maggiore variabilità, con possibilità di sviluppo di fenomeni convettivi soprattutto tra Calabria e Sicilia, dove non si escludono rovesci o temporali localizzati nelle ore più calde della giornata.
Particolarmente significativo sarà anche il comportamento delle temperature notturne. L’elevato contenuto di calore accumulato nei bassi strati e l’effetto isola di calore nei contesti urbani determineranno minime notturne spesso superiori ai 20°C, dando luogo alle cosiddette “notti tropicali”. Un fenomeno tipico dei mesi estivi, ma decisamente precoce nel contesto stagionale attuale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
